Youpol, la nuova app contro il bullismo, cyberbullismo e droga

Youpol, l’app contro il bullismo, cyberbullismo e drogaL’esordio di youpol, la nuova app contro il bullismo, cyberbullismo e la droga è avvenuto in una scuola romana. Lo scorso 8 novembre 2017, alla presenza del ministro Minniti e del capo della polizia Gabrielli, nelle aule dell’Istituto Lombardo Radice di Roma c’è stata la presentazione di youpol, il nuovo strumento di contrasto al bullismo, al cyberbullismo e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

La logica della nuova app youpol è semplice. Se bullismo e cyberbullismo avvengono anche attraverso strumenti tecnologici, con gli stessi si possono contrastare efficacemente tali fenomeni.  L’app, infatti, è disponibile per piattaforma android e ios. Può essere scaricata attraverso gli store tradizionali e, subito dopo l’installazione, è operativa. Il contrasto al bullismo, cyberbullismo e droga avviene mediante la rete internet, in modo efficace, efficiente e veloce.

Youpol, l’app contro il bullismo, cyberbullismo e drogaYoupol, il programma contro il bullismo e droga, è stato pensato e realizzato dalla stessa Polizia di Stato. Sostituisce il vecchio sistema basato sugli sms, un metodo ormai obsoleto. La presentazione in una scuola è stata emblematica, in quanto sono note le dimensioni del fenomeno droga, cyberbullismo e bullismo nelle aule scolastiche. “È uno strumento tecnologico e spetta a voi farlo vivere”, ha dichiarato Minniti agli studenti durante la presentazione di youpol, la nuova app contro il bullismo, cyberbullismo e droga.

Youpol, la nuova app contro il bullismo, cyberbullismo e droga: come funziona

L’app youpol, è disponibile per le maggiori piattaforme dei cellulari in commercio.  Può essere scaricata e installata, con facilità, da play store o apple store.  Una volta fatto, è subito operativa e pronta all’uso. L’app youpol è stata pensata per contrastare, nell’immediato, gli episodi di bullismo e violenza che si verificano in ogni contesto. L’utilizzatore, infatti, può inviare online video, immagini, siti web, e link direttamente alla sala operativa delle forze dell’ordine, denunciando episodi di bullismo e spaccio.

Un innovativo sistema per denunciare alle autorità fatti di cui si è testimoni diretti, oppure notizie di cui si ha conoscenza indirettamente. L’app youpol è dotata anche di un bottone rosso. Se premuto, l’utente viene messo immediatamente in contatto con la sala operativa della Questura in cui si trova il dispositivo. Ciò avviene mediante la geolocalizzazione del telefonino che invia l’allarme. Questa funzione consente, alle forze dell’ordine, di intervenire tempestivamente nel luogo dove sta avvenendo l’episodio di bullismo, di violenza o spaccio di droga.

Leggi anche: Come difendersi dai bulli e dal bullismo

Youpol, la nuova app contro il bullismo, cyberbullismo e droga: chi può usarla

L’app youpol può usarla qualsiasi cittadino. E’ sufficiente che la scarichi e installi sul proprio cellulare. Al momento è attiva per le sole citta di Roma, Milano e Catania. Si spera che velocemente sia estesa su tutto il territorio.  L’app youpol  è comprensibilmente rivolta soprattutto ai giovani,  non è un caso che sia stata presentata in una scuola. Le segnalazioni possono essere inviate in forma incognita oppure registrandosi. Questa duplice veste d’uso è per invogliarne l’utilizzo superarando i comprensibili timori iniziali della denuncia online.

Leggi anche: Gli atti di bullismo e cyberbullismo sono reato – denunciare per difendersi

“Nell’app abbiamo consentito di fare segnalazioni anche in forma anonima, perché abbiamo ritenuto che possa esserci ancora una certa diffidenza” ha spiegato il capo della polizia Franco Gabrielli, auspicando che la forma con registrazione venga, con il tempo, sempre più considerata.


Loading...

Post navigation