Tortilla chips bio con glutine non dichiarato in etichetta

Tortilla chips bio con glutine non dichiarato in etichetta

Avviso di sicurezza per glutine non dichiarato in etichetta su tortilla chips bio. Pertanto, i celiaci devono fare attenzione. La vicenda è stata segnalata dal RASFF con documento 2018.0350 del 9 febbraio 2018. L’agenzia europea ha definito il rischio per la salute serio. Naturalmente, chi non soffre di celiachia può consumare l’alimento senza alcuna conseguenza.

Considerando la limitata parte di consumatori a rischio, il RASFF ha ritenuto di non disporre il richiamo dal mercato del prodotto. Al tempo stesso ha decretato la massima diffusione sull’inconveniente attraverso tutti i mezzi di comunicazione.

In sintesi, le norme europee impongono che nell’etichettatura di un prodotto vengano dichiarati tutti gli ingredienti che lo compongono, anche solo se presenti in tracce. Riveste importanza questa norma soprattutto per gli allergeni. Il glutine è particolarmente dannoso alla salute dei celiaci e se omesso in etichettatura pone a rischio quei consumatori che ne sono allergici. Da qui la segnalazione per le tortilla chips bio che in etichetta non hanno dichiarato il glutine.

Tortilla chips bio con glutine non dichiarato in etichetta: i paesi dove sono presenti

La vicenda assume comunque particolare importanza perché le confezioni in questione, prodotte in Belgio, sono state diffuse in molti paesi. Il RASFF, nella notifica su questo episodio, comunica che le tortilla pericolose sono presenti in Italia, Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Islanda, Irlanda, Lettonia, Olanda, Emirati Arabi, Regno Unito e Belgio.

La prima indicazione è venuta dalla Danimarca e solo dalle successive indagini è emersa  l’estrema diffusione del prodotto a rischio.

Il comunicato delle autorità del Belgio sulle tortilla chips bio con glutine non dichiarato

Il governo Belga, paese dove sono presenti le aziende di produzione delle tortilla con glutine non dichiarato, per primo ha emesso una serie di comunicati stampa sull’avvenimento. Emerge che sono tre le società Belga che producono tortilla che hanno commesso l’infrazione di non esporre il glutine in etichetta.

Tutto ciò crea confusione in quanto nelle note delle autorità Belga non viene specificato quale delle tre marche è stata così massicciamente diffusa all’estero. Per evitare ogni rischio si rimanda ai link specifici delle segnalazioni:

Avviso di Poco Loco

Avviso di Colruyt, Bio-Planet e Collect & Go

Avviso di Delhaize

La notizia certa, confermata dal RASFF, è che delle tortilla con glutine non dichiarato circolano anche in Italia. I consumatori che soffrono di celiachia debbono prestare la massima attenzione ai lotti segnalati nei link, evitando di consumarli per non incorrere in crisi allergiche anche violente.

 

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