Svizzera: Tesla con autopilot si incendia dopo impatto

Un’altra tegola sulla Tesla: un incidente stradale dopo il quale l’autovettura ha preso fuoco, forse per reazione chimica.

Secondo quanto riportato su Ticino online, il 10 maggio scorso Tesla con autopilot si incendia dopo impatto: un morto in svizzera a causa del conseguente rogo della vettura. L’incendio della Tesla sarebbe stato causato dalla reazione chimica conosciuta come “thermal runaway”. In pratica, dopo l’impatto le batterie agli ioni di litio, al loro interno, avrebbero provocato un aumento della temperatura fino ad incendiarsi.

Se così fosse si tratta di un meccanismo pericoloso per tutte i modelli di autovettura Tesla. Dopo l’episodio, la casa automobilistica statunitense, attraverso un portavoce, ha precisato che allo stato attuale non è certa la causa che ha provocato il rogo.

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Tesla con autopilot si incendia dopo impatto

L’agenzia USA per la sicurezza dei trasporti (NTSB), con una nota del 9 maggio 2018 fa sapere di aver avviato un’inchiesta in seguito ad un incidente analogo avvenuto in Florida. In quella circostanza una Tesla Model S del 2014 si è incendiata dopo aver colpito un muro. Un morto e due feriti a causa dell’incidente.

Considerati i fatti, per la Tesla non è posta in discussione l’affidabilità dell’autopilot ma la sicurezza generale dei modelli che produce. E noto che le vetture Tesla sono tutti a trazione elettrica e quindi potenzialmente soggetti al problema del thermal runaway.


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