Omogeneizzati alla frutta contenenti cloro richiamati – allerta alimentare

omogeneizzati al cloro richiamatiDopo che le autorità tedesche hanno effettuato la segnalazione al RASFF si è venuti a conoscenza dei dettagli relativi al prodotto nocivo di cui si è già parlato nell’articolo cibo per bambini alla frutta italiano con pesticida richiamato dal mercato. Si tratta di omogeneizzati alla frutta contenti cloro.

Le confezioni, essendo nocive alla salute, sono state richiamate dal mercato. Dopo la prima segnalazione proveniente dalle autorità sanitarie tedesche, anche altri paesi europei hanno lamentato la presenza sul loro territorio dell’alimento per bambini. Peraltro, secondo quanto stabilito dall’agenzia europea RASFF (Notification details – 2018.0066), sarebbe stato confezionato in Italia.

Nello specifico si tratta di omogeneizzati Babylove al gusto di lampone, fragola e mela. Si presentano in contenitore di vetro da 190 g. con data di scadenza minima 5/9/2019. Nei barattoli sono state rinvenute tracce di cloro, un disinfettante per alimenti e contenitori.

L’azienda produttrice e di distribuzione è la DM drogerie markt, società tedesca presente anche in Italia dal 2017. Secondo indiscrezioni proprio da li proverrebbe il prodotto incriminato. Successivamente è stato distribuito in diversi stati europei. In particolare Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria e nella stessa Germania. Non è ancora chiaro se circoli anche in Italia. La presenza di cloro rinvenuta nei barattoli di omogeneizzati alla frutta ha fatto scattare il ritiro dagli scaffali dell’alimento per bambini.

Omogeneizzati alla frutta contenenti cloro richiamati: i rischi per la salute

I livelli di cloro rinvenuto negli omogeneizzati alla frutta Babylove sono significativi: 28,9 mg/kg – ppm. La quantità è tale da procurare pericolo per la salute in ragione del fatto che il cloro inibisce l’assorbimento del necessario apporto di iodio per l’organismo. La DM drogerie markt, società produttrice degli omogeneizzati, scusandosi con i propri clienti per l’incidente, invita a non consumare l’alimento e a riportarlo al punto d’acquisto, dove sarà rimborsato.

Naturalmente, trattandosi di alimento per bimbi, consumatori particolarmente esposti e tutelati, l’attenzione per la vicenda è massima. Le autorità sanitarie europee stanno adoperandosi celermente affinché il prodotto tossico scompaia dagli scaffali degli esercenti così da garantire la tutela dei piccoli consumatori.


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