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Listeria in alimenti: due ritiri dal mercato in un giorno, è allarme

Altri casi di listeria monocytogenes segnalati in Italia. Anche in Europa è allarme

Il ministero della salute ha pubblicato due ritiri dal commercio per listeria in alimenti. La circostanza desta allarme, soprattutto alla luce dei precedenti provvedimenti simili presi nei mesi precedenti. Altre segnalazione di richiami di alimenti contaminati dal batterio in questione sono segnalati in altri paesi comunitari, destando allarme anche in Europa

Salumi e formaggi sono maggiormente contagiati dal batterio della listeria monocytogenes. Si osserva, peraltro, che i prodotti più a rischio sono confezionati su base semiartigianale e non industriale. Si deduce che gli allevamenti che contemporaneamente producono non sempre sono in grado di porre in atto le misure igienico/sanitarie atte a scongiurare la contaminazione dall’insidioso batterio.

Due richiami per listeria in un giorno: i prodotti coinvolti dal provvedimento

Come accennato, sul portale del dicastero della salute compaiono le seguenti note di richiamo:

Pecorino semi stagionato marchio Garante. Lotto numero 18202 e scadenza 02/05/2019. Confezionato da Caseificio LA FONTE di Pasquale Pace con sede in Asciano (SI). Si presenta in forma singola da 1,4 kg, nella nota di richiamo si legge che “la non conformità è stata comunicata ai clienti”;

Pecorino Garante richiamato per Listeria
Pecorino Garante

Salame morbido marchio Rovetano. Lotto di produzione 40.18 e scadenza 06/08/2019. Tale prodotto viene, generalmente venduto in pezzi del peso compreso tra i 500 e i 600 grammi. Il confezionamento è avvenuto nell’azienda REGOLI IVANO snc di REGOLI IGINO nella sede di Monte San Martino (MC).

Nel documento di ritiro dal commercio si sottolinea che “il prodotto è stato commercializzato esclusivamente dal 21 novembre al 11 dicembre 2018”, segue poi la raccomandazione di non consumarlo e di riportalo presso il punto di acquisto per la sostituzione. Un numero telefonico – 0733660147 – è stato messo a disposizione per le informazioni ai consumatori.

Un terzo caso sospetto

Per alimenti già indicati la presenza di listeria monocytogenes è certa. Il motivo del richiamo, infatti, è per rischio microbiologico. Per un terzo salume si sta procedendo ad ulteriori accertamenti e non viene dichiarato il tipo di batterio contaminante. La classifica è sempre“rischio microbiologico”, dunque si tratta per certo di un microrganismo patogeno.

Quest’ultimo salume è Ciauscolo IGP marchio Ciriaci prodotto dal salumificio Ciriaci srl di Ortezzano (FM). Nella segnalazione del Ministero della salute si legge “richiamo per motivi precauzionale a seguito di analisi sfavorevoli”. Il lotto di produzione è 181109/c, l’alimento si presenta in confezioni da 500 / 600 gr.. La data di scadenza non è stata fornita.

Viene poi aggiunta la raccomandazione ai consumatori di riportare il salume presso il punto di acquisto. Anche in questa circostanza è stato istituito un numero di telefono per le dovute informazioni ai consumatori, lo 0734777134.

Per quest’ultimo caso si attendono informazione più dettagliate sul tipo di batterio che, eventualmente, abbia contaminato il ciauscolo.