@treminuti > Salute e benessere > Varie salute e benessere > Le conseguenze dell’insonnia

Le conseguenze dell’insonnia

In che modo gli effetti dell’insonnia condizionano la vita quotidiana

le conseguenze dell'insonnia
Le conseguenze dell’insonnia

La carenza di sonno, comunemente detta insonnia, è una condizione che colpisce circa il 10% della popolazione mondiale. In Italia i numeri sono importanti: una persona su cinque lamenta disturbi del sonno. Quindi, l’insonnia è una condizione comune è molte persone in varie fasi della loro vita, ne hanno sofferto talvolta solo in via transitoria. Tuttavia, se non si corre ai ripari, l’insonnia tende a cronicizzarsi.

Dormire poco fa male, questa è una considerazione unanime proveniente dal mondo scientifico. Psichiatri, neurologi e psicologi sono concordi nel dichiarare che le conseguenze dell’insonnia possono essere anche importanti. Esse prendono il nome di sindrome da carenza di sonno e sono estremamente condizionanti.

Ne deriva che una buona dormita è salutare. Quando si dorme il corpo si rigenera, ne deriva che riposare poco e male ha degli effetti negativi sulla salute sia fisica che mentale. D’altra parte l’insonnia, a detta di chi soffre di tale patologia, è estremamente limitante in quanto la vita quotidiana ne risente. Pertanto, ai primi segnali di disturbo del sonno è bene correre subito ai ripari prima che le notti in bianco si cronicizzino.

Dunque l’insonnia, al pari di ogni altra patologia, non va sottovalutata ma piuttosto presa in considerazione rivolgendosi a dei medici specialisti che possono aiutare ad affrontarla.

Le conseguenze dell’insonnia e l’importanza del riposo

Essere attivi durante la giornata è fondamentale per la nostra salute fisica e mentale, ma quando cala la notte diventa ancor più importante ed essenziale un buon sonno, composto da tutte le sue varie fasi. Il riposo notturno consente al nostro corpo di mettere in moto alcuni meccanismi che non è possibile processare durante le ore di veglia. In caso di disturbi del sonno, il corpo non si rigenera sufficientemente per affrontare la giornata seguente.

Il meccanismo di rinvigorimento fisiologico che avviene mentre si dorme è simile al funzionamento dei computer. Essi avviano determinate funzioni di manutenzione solo allo spegnimento o al loro riavvio. Inoltre le conseguenze della mancanza del sonno, alla lunga, possono essere anche irreversibili. L’importanza del riposo è dimostrata da vari studi e ricerche, il nostro organismo ha bisogno di uno stacco altrimenti risponde male alle circostanze della vita. In definitiva, l’insonnia finisce con il condizionare irreversibilmente la vita quotidiana.

Circondati da infiniti stimoli mentali, godere di un riposo adeguato (circa 8 ore a notte) è diventata ormai un’impresa quasi impossibile. Seppur mentalmente stanchi, l’attività cerebrale continua a essere stimolata e si finisce per alterare l’equilibrio sonno-veglia che, piaccia o meno, è essenziale per il corretto funzionamento del corpo umano. Il sonno notturno è composto da più fasi che andrebbero tutte attraversate in modo da essere perfettamente in forma al risveglio, pronti ad affrontare la giornata anche più faticosa.

Le conseguenze dell'insonnia
Immagine: nathura.com

Conseguenze della mancanza del sonno sul cervello e la psiche

Soffrendo di insonnia si va incontro a una sintomatologia complessa definita sindrome da carenza di sonno. Il primo dei sintomi riconoscibili è la sindrome da stanchezza cronica che ci impedisce di svolgere qualsiasi compito dedicandogli la giusta dose di attenzione.

In caso di disturbi del sonno persistenti, il cervello è la prima vittima perché risulta essere in un continuo stato di trance. Ciò può causare, a lungo termine, malattie come la demenza e l’Alzheimer. Quindi, le conseguenze dell’insonnia possono essere molto importanti e, cosa peggiore anche irreversibili. Inoltre, l’insonnia può portare a una condizione di stress continuo che rischia di sfociare in irascibilità, tristezza e, nel peggiore dei casi, in ansia e depressione.

La continua attività cerebrale dello stato di veglia sottopone il nostro corpo a una serie di sforzi eccessivi che provocano il calo delle difese immunitarie, degli anticorpi, e dunque una debolezza fisica generale che conduce più facilmente ad ammalarsi. Non solo, le conseguenze della mancanza del sonno portano a problemi molto più rilevanti.

Potrebbe interessarti: Rimedi naturali per insonnia

I sintomi fisici conseguenze dell’insonnia

È intuibile come, vivendo in uno stato alterato dell’equilibrio sonno-veglia, a subirne le conseguenze sia anche il sistema cardiocircolatorio. Studi in materia hanno dimostrato che in caso di insonnia persistente la pressione arteriosa sistolica rischia di superare abbondantemente il valore medio di 120.

Dormire poco vuol dire anche ingrassare. Infatti il mancato riposo riduce i livelli di leptina, ossia dell’ormone che ha il compito di regolare la sensazione della fame. Non è un caso che la riduzione delle ore di sonno sia spesso associata a un aumento del peso corporeo.

I chili di troppo non costituiscono tuttavia l’unico problema alimentare. Oltre al suddetto ormone, il nostro corpo troverà difficoltà nel corretto assorbimento dei nutrienti e in particolare nel processare il glucosio, cioè il principale responsabile del diabete.

Inutile dire che in caso di disturbi del sonno è bene ricorrere a degli specialisti in modo da risolverli prontamente. Un buon riposo notturno, espresso in tutte le sue fasi, migliora la qualità della vita e riduce le conseguenze psicofisiche deleterie tipiche dell’insonnia.