@treminuti > Salute e benessere > I richiami alimentari del 2018 > Latte in polvere medicinale ritirato dal mercato: rischio batteriologico

Latte in polvere medicinale ritirato dal mercato: rischio batteriologico

Ritirata polvere medicinale per neonati a rischio batteriologico

Allarme massimo per latte in polvere  medicinale  contenente il cronobacter sakazakii, naturalmente è stato ritirato dal mercato. Lo segnala il RASFF con allerta numero 2018.0857 del 30 marzo 2018. Trattandosi di un prodotto curativo per lattanti l’allerta è particolarmente grave.

Al campionamento sono trovate tracce del microrganismo patogeno ed è scattato il richiamo dal mercato in molti paesi europei, tra i quali anche l’Italia. L’agenzia europea, al momento, si è riservata di dichiarare il livello di rischio per la salute all’assunzione del prodotto, attendendo ulteriori sviluppi.

A dare per primi l’allarme sono state le autorità della Germania. Sul sito del loro dicastero per la sicurezza alimentare il 29 marzo 2018 è comparsa la nota di richiamo della casa produttrice del medicinale. La metaX Institut für Diätetik GmbH, una nota industria tedesca di prodotti per l’infanzia, che ha fornito i particolari della soluzione pericolosa per la salute.

Si parla di due specialità di latte in polvere ad uso farmaceutico per neonati con problemi renali. Devono essere prescritte e somministrate sotto stretto controllo medico. Appare evidente che trattandosi di presidi farmaceutici per uso neonatale, utilizzati in pazienti in tenerissima età e per di più con problemi di salute, la presenza dell’agente patogeno cronobacter sakazakii è estremamente grave.

Potrebbe interessarti: Ghiaccio tritato per cocktails ritirato dal commercio per presenza batterica

latte in polvere medicinale per neonati a rischio batteriologico: i particolari sui prodotti

Nello specifico, i prodotti sono Nephea Infant contraddistinto dal numero N/8016-INF con scadenza 16.01.2019, stesso prodotto numero N/8038-INF con scadenza 07.02.2019. A questo si aggiunge Nephea HD Infant identificabile con numero N/8016-INF e scadenza 02.03.2019

Secondo il RASFF il prodotto è presente in Germania, Italia, Austria, Slovenia, Danimarca e Svizzera. Nella nota di richiamo della casa produttrice si legge “i neonati con un peso alla nascita inferiore a 2500 g e i lattanti immunologicamente deboli potrebbero sviluppare l’infiammazione dell’intestino o altre infezioni.”

La società tedesca ha aggiunto di non essere certa che nei lotti indicati sia effettivamente presente il sakazakii, emerso in un banale controllo di qualità. Precauzionalmente, ha comunque deciso per il ritiro dei lotti di latte indicati. Ha poi specificato che gli altri articoli forniti dalla società non sono interessati ad alcun tipo di contaminazione.

Cronobacter sakazakii: i rischi per la salute

In realtà, il cronobacter sakazakii è responsabile di patologie molto gravi, quali la meningite ed enterocolite necrotizzante, in taluni casi mortali. Da non sottovalutare, quindi, la segnalazione pervenuta e si suggerisce di prestare attenzione al possesso e all’uso del prodotto sopra indicato.

L’azienda tedesca ha indicato alla propria clientela, se in possesso delle specialità medicinali a rischio, di rispedirgliele direttamente o per il tramite delle farmacie, in modo che possano essere smaltite senza rischi. L’indirizzo di rimessa è il seguente: metaX Institut für Diätetik GmbH – Vertriebszentrum Burgheim Kreuterstrasse 14 – 86666 Burgheim/ Straß – Germany

Ha poi istituito i seguenti riferimenti per le informazioni alla clientela:

eMail: info@metax.org

Servizio Telefonico: 08000 – 9963829 (gratuito da Austria, Germania, Paesi Bassi)

Telefono per le emergenze: 06031 – 166 7222

© tutti i diritti riservati