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La scheda informativa sull’Italia del RASFF per il 2018

La fotografia dell’Italia dal punto di vista della sicurezza alimentare redatta dal RASFF (Rapid Alert System for Food and Feed).
La scheda informativa sull’Italia del RASFF per il 2018

Il RASFF (Rapid Alert System for Food and Feed) è l’agenzia europea che quotidianamente pubblica segnalazioni su prodotti alimentari e mangimi i quali, non risultando a norma rispetto le direttive europee, possono arrecare rischi per la salute dei consumatori dell’area comunitaria.

L’agenzia ogni anno stila un rapporto sulle attività di notifica dei singoli Paesi membri. Si tratta della fotografia che fornisce il polso della situazione sui rischi alimentari provenienti dalle segnalazioni originate e ricevute da ogni stato Europeo. La scheda informativa sull’Italia del RASFF nel 2018 rispecchia, di fatto, quanto riportato dai media durante l’anno in questione. Richiami, follow-up, allerta e respingimenti sono stati scritturati, contabilizzati e restituiti sotto forma grafica per una migliore consultazione.

Le schede informative partono dal 2015 fino ad arrivare all’anno 2018, forniscono una panoramica sull’origine e la distribuzione dei prodotti notificati, le categorie alimentari più coinvolte e i rischi sanitari più frequenti. Un interessante spaccato di quanto è accaduto dal punto di vista igienico sanitario sia in Italia che in Europa.

Di fatto tali notizie, prodotte dal RASFF, oltre a essere uno strumento statistico sono un utile mezzo per tenere sotto controllo l’attività delle autorità sanitarie nazionali che ogni giorno operano per tutelare la salute dei loro consumatori. Avendo i dati alla mano, per chi agisce sul territorio, sarà più semplice capire come e dove intervenire.

Sul portale del RASFF si può consultare la scheda informativa del RASFF di ogni singolo stato membro. In questo modo è possibile fare un raffronto sulle condizioni di salute generali dell’Europea, secondo l’ottica del lavoro svolto dall’agenzia. Si riportano i dati, in formato grafico, riguardanti la sola Italia.

Paesi di origine dei prodotti alimentari segnalati dall’Italia

La scheda informativa sull’Italia del RASFF per il 2018

Appare un marcato coinvolgimento della Spagna, per la cronaca, riguarda prevalentemente prodotti ittici.

Distribuzione dei prodotti alimentari segnalati dall’Italia

La scheda informativa sull’Italia del RASFF per il 2018

Alla lettura della mappa appare una costante distribuzione dei prodotti segnalati dall’Italia, leggermente più marcata nei paesi confinanti.

Tipi di notifiche dal 2015 al 2018

La scheda informativa sull’Italia del RASFF per il 2018

In rosso le allerte alimentari, in arancio i respingimenti alle frontiere, in verde le segnalazioni di attenzione mentre in giallo i follow-up per prodotti già segnalati.

Le cinque categorie di alimenti più segnalati in Italia

La scheda informativa sull’Italia del RASFF per il 2018

Leggenda:

– in blu prodotti ittici;
– in verde: prodotti bivalvi (cozze, vongole, ostriche ecc..);
– in marrone prodotti alimentari provenienti da noci, nocciole, arachidi  o composti provenienti da semi;
– in arancio, frutta e verdura;
– in rosso, contaminazioni da materie non alimentari, in genere provenienti dal confezionamento o dalla pessime condizioni di mantenimento che provocano migrazione di elementi non alimentari.

I cinque tipi di pericoli più segnalati in Italia

La scheda informativa sull’Italia del RASFF per il 2018

La tabella propone i cinque tipi di contaminazione più frequentemante rilevate in Italia, senza specificare la provenienza.

– In marrone: aflatossina, si tratta di micotossine, varie specie di funghi che si annidano nelle coltivazioni contaminandole;
– In verde: il batterio della salmonella;
– In rosso, contaminazioni da mercurio, in genere nei prodotti ittici;
– In blu; anisakis, un parassita presente nel pesce crudo. Questo tipo di segnalazione è cresciuta negli ultimi anni a causa dell’avvento di menù a base di prodotti ittici non cotti e non trattati con abbattitore;
– In arancio; Escherichia coli, un batterio che può risultare molto pericoloso. Di origine fecale si annida nelle coltivazioni entrando poi nella filiera alimentare.