John Straffen, il serial killer strangolatore di bambine

John Straffen, lo strangolatore di bambine serial killer

La fortuna volle che John Straffen, lo strangolatore di bambine, era talmente maldestro, che la polizia non ebbe difficoltà a fermarlo prima che la conta degli omicidi commessi dal serial killer inglese aumentasse.

Il tratto che avevano in comune le vittime di questo omicida seriale è che erano tutte bambine. Il rituale di morte era lo strangolamento. Per il resto, John Straffen, il serial killer strangolatore di bambine non si preoccupava di nascondere le tracce che lasciava né di occultare i corpi per confondere le indagini.

Molto semplicemente adocchiava una bimba, la circuiva per poi strangolarla lasciandola sul luogo del delitto. Successivamente se ne andava girovagando senza preoccuparsi delle indagini della polizia. Uccise senza pietà tre bambine in tenera età. Per la sua crudeltà ed estrema indifferenza per i crimini commessi è da elencare tra i serial killer più famosi della storia.

John Straffen, lo strangolatore di bambine

John Straffen nasce nel 1930 a Bordon, in Inghilterra, e trascorre i primi anni della sua vita vagando da un campo militare all’altro. Suo padre faceva parte dell’esercito britannico e venne trasferito in India, dove il piccolo trascorse sei anni della sua infanzia: questo posto, come vedremo più avanti, lasciò un segno indelebile nella sua esistenza. Al rientro in Inghilterra, l’ormai adolescente John comincia a mostrare i primi sintomi della sua irrequietezza. Solitario, senza amici spesso viene beccato a rubare piccoli oggetti senza valore.

A John non piaceva frequentare la scuola e semplicemente non lo faceva. E’ così che le autorità entrano per la prima volta nella sua vita: sottoposto a diverse perizie emerge che il suo quoziente intellettivo è di un bambino di 6 anni. Chiuso in un istituto, il figlio del militare verrà accusato di cattivo comportamento, pare abbia perfino strangolato due oche. A 16 anni si ripete la perizia psichiatrica. Ci sono dei miglioramenti: ora John ha un Q.I. pari a quello di un bambino di nove.

Nel 1946 John Straffen torna a casa, alla vita di prima: ruba piccoli oggetti, crea caos ovunque passi, discute con chiunque, soprattutto con bambine. Ancora una volta, per vendetta, strangolerà cinque polli appartenenti al padre di una di queste.

Nel 1951 da un nuovo esame emerge che la disabilità mentale potrebbe essere dovuta ad un’encefalite contratta in India. Dimostra anche di provare un odio profondo nei confronti della polizia, e dunque decide di colpire per creare problemi.

Brenda Goddard, cinque anni: la prima vittima

Il 15 luglio 1951 uccise la sua prima vittima. Secondo la sua dichiarazione resa alla polizia, vide Brenda Goddard che raccoglieva fiori e si offrì di mostrarle un posto migliore. Sollevò la bimba oltre un recinzione facendole sbattere la testa su una pietra.

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Brenda Goddard

Mentre era incosciente la strangolò. Straffen non fece alcun tentativo di nascondere il corpo, semplicemente andò al cinema a guardare un film per tornare successivamente a casa.

Cicely Batstone, nove anni, la seconda vittima

L’8 agosto 1951 il secondo omicidio. Straffen era di nuovo al cinema quando incontra Cicely Batstone di 9 anni. La invitò a vedere un film in un’altra sala, poi su un autobus si recò in un prato noto come “Tumps” alla periferia di Bath. Lì strangolò a morte la bambina.

Nella dinamica degli eventi John Straffen, lo strangolatore di bambine, lasciò- molti testimoni: l’autista del bus di linea, il direttore del cinema e alcune persone nel parco. Finalmente la polizia collega John agli omicidi e lo arresta.

L’evasione

Finito di fronte a un giudice il quale, a causa dell’infermità mentale, non può trattarlo come un criminale qualunque. Finisce nell’ennesimo istituto – il Broadmoor Hospital – ma per scarsa sorveglianza riesce ad evadere.

Linda Bowyer cinque anni, è la terza vittima

Lo stesso giorno dell’evasione John Straffen, lo strangolatore di bambine, circuisce Linda Bowyer, di soli cinque anni. La bimba giocava in bicicletta, mezzora dopo l’incontro con il serial killer era già morta strangolata.

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Linda Bowyer

L’omicida continuo a girovagare presso Crowthorne, un villaggio nei dintorni dell’istituto da dove era da poco evaso. Lì fu riconosciuto da alcuni infermieri del Broadmoor Hospital e riacciuffato.

John Straffen: la condanna a morte

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John Straffen, il serial killer strangolatore di bambine

Questa volta per John Straffen, il serial killer strangolatore di bambine, finisce male. Lo strangolatore di bambine viene giudicato come un normale assassino. Condannato a morte, si “salverà” per modifiche in ambito legislativo e la sua pena verrà commutata in ergastolo. Muore dopo 55 anni di carcere, all’età di 77 anni.

Fonte: lanonaporta.net