Immunoterapia specifica: cos’è e come funziona

Immunoterapia specifica: cos’è e come funziona

 

L’immunoterapia specifica – abbreviata in ITS – è una pratica terapeutica che funziona ed è efficace contro alcuni tipi di allergie. E’ una cura ormai consolidata che risale agli inizi del secolo scorso. Le allergie per le quali si è dimostrata idonea sono di tipo ambientale, i pollini, le riniti allergiche e anche le punture di insetti. Per capire cos’è e come funziona l’immunoterapia specifica non occorre essere dei medici. I principi sui quali si basa sono semplici e intuitivi e tali da poter essere compresi facilmente.

Una doverosa precisazione è dovuta: l’immunoterapia specifica, dopo varie sperimentazioni, non è indicata nelle allergie alimentari. L’effetto contro quest’ultimo tipo di patologie è blando o non apprezzabile. Pertanto il funzionamento dell’immunoterapia specifica, allo stato dei fatti, è assicurato solo per alcuni tipi specifici di allergie ambientali. A volte definita come vaccino anti allergico in realtà non è affatto un vaccino.

Nelle allergie, a differenza delle intolleranze, entra in gioco il sistema immunitario. Attraverso l’immunoterapia specifica si cerca di trarre in inganno il meccanismo immunologico della persona allergica per interrompere o rallentare la sua reazione esagerata agli allergeni. E’ un approccio innovativo che è utilizzato, attraverso meccanismi di principio differenti, anche contro alcuni tumori. In questo caso si parla di immunoterapia oncologica.

Immunoterapia specifica: cos’è e come funziona

Alla domanda cos’è l’immunoterapia specifica la risposta è semplice: la desensibilizzazione dell’organismo ad un allergene. Si abitua il fisico della persona allergica a tollerare la sostanza che gli scatena reazioni avverse.

L’immunosorveglianza è la capacità del nostro sistema immunitario di discriminare le cellule sane dai corpi estranei i quali vengono identificati come nemici. In base a questo principio le difese immunitarie si scatenano in presenza dell’allergene e, il meccanismo che ne consegue, è la reazione allergica. Nell’ITS – questo funzionamento deve essere alleggerito o evitato.

Riuscendo ad ingannare il sistema immunitario, facendogli percepire l’allergene come un elemento amico, si evita l’innesco delle difese immunitarie e quindi delle reazioni allergiche. Ecco cos’è l’immunoterapia specifica. La base del suo funzionamento è di allenare il corpo umano alla presenza di sostanze che in principio considerava tali da scatenare le difese immunitarie, con le conseguenti reazioni indesiderate.

Nella pratica terapeutica, attraverso l’apporto multidisciplinare dell’allergologo in concorso con l’immunologo, si somministra all’allergico un estratto con dosi infinitesimali e man mano crescenti dell’allergene a cui è sensibilizzato. In questa maniera si cerca di far percepire al sistema immunitario che l’allergene è una sostanza neutra, quindi non mette in atto le difese immunitarie. Su tale meccanismo funziona l’immunoterapia specifica.

Quali allergie cura l’immunoterapia specifica

L’immunoterapia specifica si è dimostrata efficace contro le allergie ambientali come:

rinite allergica;

asma allergica;

congiuntivite allergica;

le polliniti allergiche in generale;

dermatiti atopiche;

Gli studi sull’ITS sono in continua evoluzione per dimostrare l’efficacia in altre patologie di natura allergica. Un confronto con il medico specialista è sempre il miglior approccio per avere le ultime novità sui risultati della ricerca.

Come si somministra l’immunoterapia specifica

Nella pratica terapeutica dell’immunoterapia specifica vengono immesse nell’organismo della persona allergica le sostanze che gli provocano l’allergia. Naturalmente, in piccolissime dosi, crescenti nel tempo e monitorando l’andamento della cura.

Un modo di somministrazione è sublinguale, in dosi crescenti settimana per settimana oppure attraverso iniezioni sottocutanee, sempre in dosi progressive e cadenzate nel tempo, fino al raggiungimento della desensibilizzazione.

In entrambi i casi il trattamento può durare anni. Come tutte le cure possono insorgere effetti collaterali che si manifestano con reazioni locali di tipo allergico. Tali circostanze vengono trattate rimodulando il dosaggio dell’allergene che viene somministrato.


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