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Il treno segreto di Roosevelt e la stazione nascosta dell’Astoria hotel

New York nascosta: la stazione segreta – ‘binario 61’ – dove arrivava il treno dei vip verso l’Astoria hotel. Il passeggero più eccellente: F. D. Roosevelt.

La carrozza segreta di Roosevelt all'interno del Binario 61
La carrozza segreta di Roosevelt all’interno del Binario 61

Distratti dalla frenesia della loro città, non tutti i Newyorkesi sono a conoscenza che i sotterranei della grande mela custodiscono una stazione ‘privata’ dove transitava un treno segreto.
E’ la stazione segreta che collega la metropolitana di New York al Waldorf-Astoria Hotel.
L’albergo, la cui costruzione iniziò nel 1929, si trovava per caso a poche centinaia di metri dalla stazione Gran Central station. Approfittando di questa circostanza fu predisposta una discesa verso la subway. In questo modo si poteva consentire il passaggio di vip e dignitari senza che fossero visti da occhi indiscreti. Un ascensore fu poi allestito per connettere direttamente la metropolitana all’Astoria, mentre attraverso una porticina laterale all’hotel si poteva accedere ad una scalinata che portava direttamente alla piattaforma ferroviaria, il cui nome in codice è binario 61.

Il primo uomo celebre a utilizzare questo corridoio fu il Generale John J. Pershing, che visitò New York nel 1938, ma il passeggero più in vista ad usare la linea segreta è stato Franklin Delano Roosevelt.

Il treno segreto di Roosevelt

Nei suo viaggi in treno da Washington a New York, il presidente americano utilizzava una carrozza speciale, in grado di trasportare anche la sua auto blindata,  che lo portava fino alla stazione del binario 61. Da qui saliva al Waldorf-Astoria stando al riparo dal grande pubblico. Quindi Roosevelt, che non amava mostrarsi perché usava la carrozzella, si serviva regolarmente del servizio “navetta” segreto.

La carrozza che usava è ancora parcheggiata sul ‘binario 61′ e pare che fosse sufficientemente capiente per trasportare anche la limousine blindata, che dai binari passava  direttamente in un ascensore su misura con cui arrivava fin nel garage dell’albergo.

L’ultimo servizio svolto sul ‘binario 61‘ fu effettuato nel 1965, quando è stato utilizzato per una festa organizzata da Andy Warhol, intitolata giustamente ‘the underground party’. In quell’occasione i suoi illustri ospiti transitarono dal binario segreto piuttosto che dall’ingresso principale dell’Astoria.

 La stazione nascosta dell’Astoria

L'ascensore che porta dalla stazione segreta all'Astoria
L’ascensore che porta dalla stazione segreta all’Astoria

Dopo che per anni è stata frequentata dai newyorkesi underground, in occasione di alcuni lavori, il binario 61 è stato ripulito dai senza casa che lo usavano come rifugio. Il portavoce della metropolitana di New York, dopo aver visitato il luogo, ha dichiarato di aver visto la carrozza di Roosevelt e che rimarrà tutto al suo posto. Sembra che si tratti della motrice la quale, per proteggere il presidente, è equipaggiata con vetri rinforzati e feritoie.

Per la storia, il New York Times scrisse un articolo in cui per la prima volta si portava alla luce il raccordo ferroviario, il treno segreto di Roosevelt e la stazione nascosta dell’Astoria.
Tratto dall’ articolo originale:
‘Guests with private rail cars may have them routed directly to the hotel instead of to the Pennsylvania Station or the Grand Central Terminal, and may leave their cars at a special elevator which will take them directly to their suites’.

Sam Roberts, autore del libro Grand Central: How a Train Station Transformed America, scrive che furono necessari lavori straordinari per permettere a Roosevelt di usare la stazione segreta.

Gli ambienti furono ampliati per dar modo al presidente di arrivare, con il suo treno segreto, fino al binario 61. Da qui, faceva scendere la sua auto che entrava in un ascensore fino al garage dell’Astoria. Poi poteva tranquillamente uscire protetto dalla sua vettura blindata.

History channel ha dedicato un documentario su queste vicende.