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Ghiaccio tritato per cocktails ritirato dal commercio per presenza batterica

Il richiamo è stato ripreso dal RASFF, l’agenzia europea per la sicurezza alimentare. Il ghiaccio tritato per cocktails marchio Polo Nord Ice Cubes è stato esportato anche a Malta.
Ghiaccio tritato per cocktails ritirato dal commercio per presenza batterica

Ghiaccio tritato per cocktails ritirato dal commercio per presenza batterica, il marchio del prodotto è Polo Nord Ice Cubes. Il provvedimento è stato disposto con nota del ministero della salute del 15/01/2019 pur essendo pubblicato sul sito del dicastero solo in data 23/01/2019. La motivazione addotta nel richiamo è “conta batterica fuori i limiti”, senza meglio specificare l’agente contaminante.

Sarebbe stata opportuna una maggior chiarezza da parte delle autorità sanitarie circa la tossicità del ghiaccio per cocktail Polo Nord Ice Cubes. In ogni caso, la conta batterica fuori limite ha collocato la classifica del richiamo del ghiaccio per “rischio microbiologico”.

Richiamo ghiaccio tritato per cocktails: i dettagli del prodotto

Le specifiche del prodotto richiamato sono le seguenti: ghiaccio tritato – ghiaccio per cocktails marchio Polo Nord Ice Cubes, lotto n. 8130 con scadenza 11/2019. Il prodotto si presenta in sacchetti di plastica da 2 kg., commercializzato in cartoni contenenti più confezioni. Il ghiaccio è stato prodotto dall’azienda Ice Cubes srl nello stabilimento di Pastrengo (VR).

Si tratta di ghiaccio usato nei locali di mescita piuttosto che per uso domestico, pertanto l’attenzione all’uso del prodotto deve essere da parte dei gestori di locali a tutela della loro clientela. Peraltro, nella nota di richiamo viene esplicitamente imposta la restituzione del prodotto all’azienda di fabbricazione.

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I consumatori al banco dei locali possono far ben poco per accertare la natura del ghiaccio usato per freddare le bevande che consumano. Il riguardo è raccomandato ai gestori degli esercizi commerciali che hanno la responsabilità di tutelare i consumatori.

Ghiaccio tritato per cocktails: segnalato anche all’estero

Il prodotto indicato è stato oggetto di segnalazione al RASFF da parte delle autorità maltesi. L’agenzia europea, il cui compito è di diffondere le allerte alimentari in ambito comunitario, il 21/01/2019 ha pubblicato una notifica (n. 2019.0222) riguardo la vicenda.

Diversamente da quanto accaduto in Italia, nel documento del RASFF viene specificata anche la natura del batterio riscontrato nel ghiaccio tritato per cocktails marchio Polo Nord Ice Cube richiamato. Si tratta del batterio Enterococcus che al campionamento del 3/12/2018 è stato rinvenuto nella quantità di 42 CFU/250 ml..

L’enterococco e un batterio molto diffuso responsabile di una varietà di patologia alcune delle quali importanti. Si tratta di infezioni del tratto urinario, batteriemia, endocarditi batteriche, diverticoliti, e meningiti.

Ciò induce a tenere alta l’attenzione anche se da indiscrezioni sembra che il ritiro del ghiaccio dal commercio abbia avuto un buon esito. Ciò non toglie che qualche lotto possa essere ancora in circolazione.

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Desta perplessità che le autorità sanitarie italiane non abbiano specificato la natura della contaminazione, come è avvenuto per la segnalazione emessa dal RASFF.

Peraltro, l’agenzia europea non ha classificato la gravità del rischio restando in attesa dei follow – up relativi alla vicenda. Non si ha contezza se il prodotto è stato distribuito anche in altri paesi EU oltre che a Malta.

Aggiornamento al 24/01/2019 © vietata la riproduzione