Escherichia coli in lattuga, epidemia negli USA: centinaia di contagi e cinque morti

I numeri dei contagiati sono in crescendo in America, la causa: il batterio dell’escherichia coli in lattuga tipo romana. Negli USA sono ormai centinaia le persone contaminate. A rivelarlo il CDC (Center for Disease Control e prevention) l’agenzia governativa che si occupa di sicurezza sanitaria. In un bollettino del 1 giugno 2018 fa il punto della situazione rendendo noto che dalla precedente rilevazione, avvenuta il 16 maggio scorso con 172 casi accertati di contagio, si è saliti ai 197 del campionamento del 2 giugno 2018. Venticinque casi in più.

La vicenda suscita allarme tra la popolazione americana. L’insalata killer ha colpito maggiormente gli stati della California e della Pennsylvania ma sono segnalati altre persone contagiate in tutto il territorio statunitense. Le autorità sanitarie americane stanno monitorando con attenzione l’epidemia di escherichia coli nella lattuga romana, temendo che il contagio provochi altre vittime oltre le cinque già accertate.

Da quanto appurato, la lattuga romana contaminata con escherichia Coli proviene dalla regione dello Yuma. Secondo le autorità, potrebbe essere ancora in circolazione e tutti i media USA stanno diffondendo l’allarme in tutto il territorio nazionale. L’invito è di non consumare lattuga romana, che potrebbe ancora essere presente nei ristoranti o punti di ristoro USA. In Italia ci sono stati in passato casi di richiamo alimentare simili ma non così gravi.

Escherichia coli in lattuga romana: cinque i morti negli USA

Le autorità spiegano che il focolaio è stato individuato ma ciò non chiarisce l’origine dell’epidemia. Su quest’ultimo punto sta investigando la FDA (Food and Drug Administration) per conoscere in quale fase della filiera produttiva è avvenuta la contaminazione. Dalla produzione al consumo, la lattuga passa per la raccolta, l’imballaggio e il trasporto. In una di queste attività si sarebbe verificato il contagio.

In ogni caso, secondo il CDC è improbabile che altra lattuga romana proveniente dalla zona dello Yuma sia ancora in circolazione a causa della sua durata di conservazione, che è di 21 giorni. Ma l’allarme è ancora alto. Finora i morti in tutto sono cinque: Arkansas (1), California (1), Minnesota (2) e New York (1).

Il batterio dell’escherichia coli, in genere, si insinua nel cibo attraverso contaminazione fecale, è un agente patogeno molto pericoloso per la salute. Può provocare malattie intestinali, infezioni delle vie urinarie, meningite, peritonite, setticemia e polmonite. Per le persone anziane o immunodepresse c’è il rischio di decesso. Nei comunicati diffusi in tutti gli USA vengono indicate le azioni da intraprendere in caso si verifichino sintomi da contagio da escherichia coli. I presidi medici USA, naturalmente, sono già stati allertati in modo da essere pronti per affrontare ulteriori casi di infezione.


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