Epidemia di peste in Madagascar: massima attenzione per chi viaggia

Con documento del 30 novembre 2017, il ministero della salute italiano ha diramato un comunicato relativo all’epidemia di peste in atto in Madagascar. Naturalmente, i turisti o coloro che a qualsiasi titolo viaggiano verso quel paese è opportuno che ne siano al corrente. In questo modo, possono adottare le opportune precauzioni per minimizzare il rischio di contagio.

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Dal 1 agosto al 22 novembre 2017, il Ministero della Salute del Madagascar ha notificato all’OMS 2348 casi in totale, confermati, probabili e sospetti, di peste, inclusi 202 decessi (tasso di mortalità 8,6%). Si sono verificati 1791 casi di peste polmonare, dei quali il 22% confermati, il 34% probabili, il 44% sospetti. Oltre ai casi di peste polmonare, sono stati segnalati 341 casi di peste bubbonica, un caso di peste setticemica e 215 casi con tipologia non specificata. (Fonte: circolare del Ministero Salute Italiano)

Epidemia di peste in Madagascar: le raccomandazioni dell’OMS

Sinora, non sono stati segnalati casi collegati ai viaggi internazionali. L’OMS raccomanda di evitare qualsiasi restrizione ai viaggi o al commercio col Madagascar in base alle informazioni disponibili. L’OMS raccomanda che le misure sui viaggi adottate dai paesi confinanti in relazione a questa epidemia vengano tolte, dato il contenimento dell’epidemia di peste polmonare.

I viaggiatori internazionali che arrivano in Madagascar dovrebbero essere informati che la peste è endemica in Madagascar e sulla recente epidemia pestosa. I viaggiatori dovrebbero proteggersi contro le punture delle pulci, evitare il contatto con animali morti, tessuti o materiali infetti ed evitare il contatto stretto con pazienti affetti da peste polmonare.

In caso di insorgenza improvvisa di febbre, brividi, linfonodi doloranti e infiammati, o difficoltà respiratorie con tosse e/o espettorato sanguinolento, i viaggiatori dovrebbero immediatamente contattare un medico. I viaggiatori dovrebbero evitare l’automedicazione, anche a scopo profilattico.

Il trattamento profilattico è raccomandato solamente per persone che sono state in stretto contatto con i casi, o con altre forme di esposizione ad alto rischio (quali punture di pulci o contatto diretto con i fluidi corporei o i tessuti di animali infetti). Al ritorno da un viaggio in Madagascar, i viaggiatori dovrebbero prestare attenzione alla comparsa dei sintomi sopra menzionati. In caso di insorgenza dei sintomi, i viaggiatori dovrebbero richiedere assistenza medica e informare il medico del loro viaggio in Madagascar. (Fonte: circolare del ministero della salute italiano)


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