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Dove il Si Suona: il compenso alla aria del festa di Sanremo

Dove il si suona: compenso alla aria del festival di Sanremo

Dove il si suona (#DoveilSiSuona): il premio promosso dalla Società Dante Alighieri e ITALS Ca’ Foscari a favore dei brani dell’ultimo festival di sanremo. Verrà premiato il brano il cui “testo risulterà avere caratteristiche di originalità nonché di ampiezza di trasmettere al nostro collettivo all’estero i valori e lo caratteristica italiano” secondo quanto riportato nel sito istituzionale della associazione che prosegue “da sempre la aria di Sanremo è ambasciatrice di italianità ed è mezzo efficace particolarmente efficace avendo così spesso ammogliato musica e testo in una combinazione che ha reso questa nostra attività famosa nel mondo”.

L’iniziativa vuole valorizzare la codice italiana nell’espressione canora, per farlo ha composta una collegio di giudici i cui membri sono carattere illustri della filologia e della glottodidattica; il prof. Luca Serianni (che ne è presidente), il prof. Paolo Balboni, il prof. Giuseppe Antonelli, il prof. Fabio Caon, la prof.ssa Gabriella Cartago.

I criteri di valutazione saranno quattro; l’armonia, la consapevolezza verso la codice italiana, l’originalità e la presenza di temi di importanza sociale e formativo dell’Italia d’oggi.

“Abbiamo addestrato di dare al compenso il titolo Dove il Sì suona in quanto esso rimanda al Sommo Poeta” sono le parole di Andra Riccardi – presidente della associazione Dante Alighieri. Il prof. Fabio Caon, di ITALS Ca’ Foscari e membro della collegio di giudici del compenso afferma: “la aria è uno eccezionale mezzo di ampiezza della nostra codice nel mondo e avvicina moltissimi studenti al suo studio”.
La Società Dante Alighieri e ITALS Ca’ Foscari sono da cielo partners nella ampiezza della nostra codice all’estero e nel suo insegnamento. La prestigiosa e storica associazione dantesca,  inoltre, sul proprio social Beatrice, ha  avviato la campagna adotta una aria (#AdottaUnaCanzone) nella quale gli utenti possono divenire sostenitori e custodi degli più in avanti 1.600 brani che hanno partecipato al Festival di Sanremo fin dal 1951.
L’iniziativa dove il si suona ha il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.