Douglas Daniel Clark e Carol Bundy, i serial killer di coppia

Soprannominati i Sunset Strip Killers Douglas Daniel Clark e Carol Bundy hanno la rara peculiarità di essere stati dei serial killer in coppia

Douglas Daniel Clark e Carol Bundy, i serial killer di coppia
Douglas Daniel Clark e Carol Bundy, i serial killer di coppia

L’anomalia nella vicenda di Douglas Daniel Clark e Carol Bundy, i serial killer di coppia, risiede nel fatto che fossero complici sia nella vita sentimentale che in quella criminale. Sono passati nel novero dei serial killer più famosi della storia proprio per essere stati un duetto di omicidi seriali. Soprannominati i Sunset Strip Killers, per la zona di Los Angeles dove adescarono alcune loro vittime, divennero noti anche e soprattutto per la loro perversione.

Agivano spinti da una forte pulsione sessuale nei confronti delle loro povere vittime. Una delle fantasie di Daniel Clark era di uccidere una donna durante il sesso e di sentire le sue contrazioni vaginali durante gli spasmi della morte.

Crudeli entrambi, la coppia non solo arrivò a torturare seviziare e uccidere. In alcune occasione, al culmine della follia, compirono anche atti di necrofilia. Di certo due psicopatici anche se successivamente le indagini accertarono un ruolo attenuato alla donna, che subì la forte personalità di Douglas Daniel Clark. Rimane la loro rara peculiarità, Douglas Clark e Carol Bundy rimangono noti per essere dei serial killer che agirono in coppia. Non è mai stato accertato il numero esatto delle loro vittime.

Douglas Daniel Clark e Carol Bundy, i serial killer di coppia

Figlio di un ammiraglio in pensione, Douglas Daniel Clark passò quasi tutta la sua gioventù in giro per il mondo fino a che non si stabilì definitivamente nel sud della California. Nel 1980 conobbe Carol Bundy, un’infermiera 37enne che ben presto divenne la sua complice. Carol Bundy rimase talmente affascinata dalla personalità di Clark che in breve tempo dipese totalmente da lui, fu talmente soggiogata psicologicamente dal suo compagno da arrivare al punto di condividerne tutte le perverse e oscene fantasie.

Clark portava giovani donne a casa per fare sesso e la Bundy scattava le foto mentre lui era intento a divertirsi con loro. La Bundy non si sconvolse nemmeno quando Clark arrivò a casa con una bambina di 11 anni, anzi la cosa li rese complici ancor di più. Ben presto per loro le torture, gli omicidi e la pedofilia divennero semplicemente una grande fonte inesauribile di divertimento.

I primi omicidi di Douglas Clark

Ben presto, la loro oscenità li condusse a essere dei serial killer di coppia. Il salto di qualità avvenne nel giugno del 1980, Clark tornò a casa e confessò a Bundy di aver adescato due adolescenti, Gina Narano (15 anni) e Cynthia Chandler (16 anni), e dopo essersi fatto fare una fellatio aveva sparato in testa alle ragazzine subito dopo aver raggiunto l’orgasmo.

A quel punto le aveva trasportate nel loro garage e aveva compiuto atti di necrofilia sui loro corpi, si era disfatto poi dei cadaveri, che vennero ritrovati il giorno successivo nei pressi della Ventura Freeway, Los Angeles. In seguito a questo racconto la Bundy chiamò la polizia ammettendo di essere a conoscenza dei due omicidi, ma si rifiutò di fornire sia i dettagli che l’identità di Clark.

Omicidi e decapitazione

Nelle prime ore del mattino del 24 Giugno, il corpo di Karen Jones (24 anni, prostituta), fu trovato dietro una steakhouse, era stata uccisa da un solo colpo alla testa (modus operandi di Clark). Più tardi quella stessa mattina la polizia venne chiamata perché era stata trovata un’altra vittima, ma questa volta senza testa: EXXI Wilson, un’altra prostituta 20enne.

Quel pomeriggio, Carol Bundy sorprese Clark che tirava fuori dal congelatore una testa di donna e la mise sul bancone della cucina. Carol Bundy in seguito dichiarò: “Ci siamo divertiti tantissimo con quella testa tanto che per concludere Clark prese la testa e andò nel bagno per una fellatio”.

Douglas Clark e Carol Bundy: l’arresto e la condanna

Dopo un crescendo di follie e perversioni omicide finalmente nell’agosto del 1980 fu arrestata Carol Bundy, che non sostenendo più il peso delle loro azioni criminali confessò a dei colleghi quanto accaduto, i quali tempestivamente denunciarono tutto alla polizia.

Inutile dire che dopo l’arresto i due complici cercarono di far ricadere le colpe l’uno sull’altro, nonostante ciò il 15 Febbraio 1983 Douglas Daniel Clark fu condannato a morte per sei omicidi di primo grado e tutt’ora è nel braccio della morte.

Carol Bundy fu condannata per due omicidi. Per il primo gli diedero 25 anni, per il secondo 27 anni, morì poi per scompenso cardiaco mentre scontava la pena il 9 dicembre del 2003.