@treminuti > Tecnologia e scienze > Informatica e telefonia > Dark Web 2019: conoscere internet sommerso

Dark Web 2019: conoscere internet sommerso

Il cosiddetto web nascosto o internet sommerso è una realtà sempre più crescente: il Dark Web nel 2019.

Dark Web 2019: conoscere internet sommerso
Risulta difficile dare una definizione puntuale sul Dark Web e molti lo definiscono la rete nascosta dei siti illegali. Ad oggi, il web nascosto è una realtà sulla quale è necessario conoscere qualcosa in più delle dicerie online. Esse, talvolta, lasciano il tempo che trovano e comunque non danno una spiegazione esaustiva su cosa è divenuto il Dark Web nel 2019.

Navigare nel mondo del web sommerso può avere delle conseguenze. Molti si chiedono cosa si trova nel Dark Web, ma non sono a conoscenza che ci sono dei pericoli nel frequentarlo. Una guida completa sul Dark Web reca più consapevolezza per gli utenti internet e, come è noto, “il sapere rende liberi è l’ignoranza che rende prigionieri”.

Entrando nello specifico, basta ascoltare il termine Dark Web per evocare immagini di vicoli digitali in cui le persone possono impegnarsi in ogni tipo di attività illecita. Si pensa a storie su individui strani che acquistano droghe, informazioni finanziarie, organi o persino persone, attraverso siti Web anonimi. Ascoltando queste storie, si crede che il Dark Web sia qualcosa di brutto. Ma ciò è vero?

Il Dark Web –  internet segreto – è buono o cattivo?

La realtà è più semplice; il Dark Web non è né buono né cattivo ma neanche neutro. In origine è stato creato pensando alla sicurezza e alla privacy.  Questo ha portato molte persone a utilizzarlo come sede per le loro attività illegali. Ovviamente, molte delle informazioni e dei servizi veicolati nel Dark Web sono  legittimi.

Naturalmente ci sono molte ragioni per essere sospettosi riguardo a qualcuno che vuole nascondere la propria attività online. Maggiore consapevolezza su quanto è dovuto sapere sul Dark Web nel 2019 è quindi d’obbligo.

Indice

Un interessante e esaustivo documento su tale argomento, scritto in inglese, è postato sul portale broadbandsearch. Questo post raccoglie le notizie di tale articolo rendendole fruibili agli utenti di lingua italiana.

Alcune statistiche sul Dark Web

Dark Web 2019: conoscere internet sommerso

Non ci sono dati concreti sull’ampiezza del Dark Web in quanto, trattandosi di un mondo sommerso, è molto difficoltoso da esplorare statisticamente. Tuttavia, da un calcolo approssimativo, si stima che il Dark Web è 500 volte più grande del world wide web.

Considerando che solo il 4% delle pagine internet è presente negli indici dei motori di ricerca ufficiali, il Dark Web veicola la parte più consistente di dati che circolano in rete. Approssimativamente, si calcolano cifre intorno a circa 7500 TB di informazioni.

Il Dark Web genera circa 500.000 dollari di guadagni illeciti al giorno. Da una prima analisi, quindi, sotto vari aspetti si tratta di numeri rilevanti.

Cos’è il Dark Web?

Il Dark Web si basa su connessioni “peer-to-peer” come, a esempio, i Torrent. Ciò significa che i dati non vengono archiviati su un database come sul Surface Web, ma sono sparsi su migliaia di computer diversi. Tale aspetto ne rende difficile scoprire l’origine. Questo è uno dei motivi per cui i siti del Dark Web vengono spesso utilizzati per attività illegali. È realizzabile caricare contenuti su di un portale nascosto e insinuarlo nel Web sommerso, ma non è possibile sapere da dove sono stati caricati.

Un successivo profilo basilare è la tutela della privacy.  Accedendo al Dark Web l’IP di origine viene crittografato, così come quello del sito Web che si consulta. Entrambi gli IP rimbalzano su centinaia se non a migliaia di server diversi. Ciò  fornisce agli utenti il completo anonimato.

Questo è il motivo per il quale si visionano siti Web che vendono ogni sorta di merce illegale senza doversi preoccupare (troppo) di qualcuno che scopra coloro che effettuano le transazioni.

Deep Web, Dark Web, Dark Internet

Dark Web 2019: conoscere internet sommerso

Quando si parla di Dark Web, alcuni termini – Dark Web, Deep Web e Dark Internet – vengono generalmente utilizzati in modo intercambiabile. Pur essendo concetti simili non sono la stessa cosa. Per dissipare la confusione, ecco alcune definizioni fornite da Tech Advisor:

Deep Web : si riferisce a tutti i contenuti Internet non indicizzati dai motori di ricerca ufficiali. I siti del Dark Web sono inclusi in Deep Web il quale si compone anche di database, pagine di webmail, forum Web richiesti per la registrazione e altre forme di comunicazione internet non tracciata.

Dark Web: è costituito da pagine Web che non possono essere monitorate o indicizzate dai motori di ricerca tradizionali. La loro specificità è che esistono su una rete crittografata condivisa. In questo senso, il Dark Web è più connesso del Deep Web.

Dark Internet : a prima vista viene da pensare che Dark Web e Dark Internet siano uguali. Tuttavia, sebbene le due realtà siano simili, non sono la stessa cosa. La prima – il Dark Web – si riferisce a dati specifici di una particolare nicchia che gli utenti, per un motivo o per l’altro, vogliono mantenere privati. Il secondo caso, Dark Internet, è costituito da dati utilizzati da scienziati e altri ricercatori che desiderano rimanere nell’ombra, senza cioè essere rintracciabili.

Perché le persone usano il Dark Web

Data la sua natura anonima e misteriosa, è facile supporre che il Dark Web esista solo come mezzo per facilitare attività illegali. In realtà molti lo usano per questo ma ci sono altri motivi. Ecco una ripartizione delle ragioni principali per le quali molti utenti usano il Dark Web:

Vendita di droga

L’elevata domanda di droghe e la facilità nel rintracciarle rendono il Dark Web un punto privilegiato per l’acquisto e la vendita delle stesse. In effetti, gli esperti pensano che le sostanze stupefacenti presenti su tale piattaforma facciano guadagnare una media di circa 100-150 milioni di dollari all’anno. Tali cifre sussistono anche dopo che i principali mercati di droga come The Silk Road siano stati chiusi.

Purtroppo, ogni volta che le autorità chiudono un sito ne compare un altro. Ciò non è così dissimile da quanto accade nel mondo reale; una banda di spacciatori viene fermata e contemporaneamente ne emerge un’altra.

Desta interesse invece che questi siti funzionano in modo molto simile a qualsiasi altro negozio di e-commerce. Sono costruiti con menù, cataloghi e recensioni come un meccanismo di autocontrollo a garanzia che le persone acquistino i prodotti che desiderano.

Ovviamente, queste recensioni sono notoriamente inaffidabili, soprattutto perché provengono da utenti anonimi, senza scrupoli e che appartengono al mondo delle droghe illegali.

In generale, Bitcoin e altre criptovalute sono i metodi di pagamento preferiti. Esse, infatti,garantiscono lo stesso livello di anonimato del Dark Web. Per questo motivo, molte persone hanno etichettato ingiustamente le criptovalute come i soldi del ventre del mondo, ma questa è una rappresentazione imprecisa di tale tecnologia.

Commercio illegale

Nel Dark Web molto gettonato è l’acquisto di farmaci. Tuttavia essi non sono l’unica cosa che vi si può  acquistare. In effetti, ci sono pochissime cose che non possono essere trovate e comprate nel web sommerso.

In realtà  si possono trovare siti che vendono di tutto; dagli organi alle armi da fuoco fino a arrivare ai dati dei conti bancari. In alcuni casi si vendono attrezzature con le quali è possibile commettere reati, come i lettori di carte bancomat che rubano le informazioni sul conto bancario delle persone. Si smercia anche denaro contraffatto, codici bancomat e molto altro. Alcuni killer si propongono anche di uccidere dietro compenso. Sembra incredibile ma è così.

Raramente il pagamento viene effettuato in denaro reale ma soprattutto in Bitcoin. Le truffe sono frequenti, il denaro viene di solito messo in deposito a garanzia fino al completamento della transazione. Tuttavia può accadere che i criminali chiudano il sito appropriandosi del denaro svincolato prima di spedire i prodotti acquistati.

La frase “attenzione all’acquirente” è la regola delle transazioni effettuate nel Dark Web.

Pedopornografia

Purtroppo, a causa della sua segretezza, il Dark Web è un punto di riferimento per la pornografia infantile. Secondo l’FBI, ci sono molti siti Web che hanno un ‘immenso numero di foto di bambini. Purtroppo, questi siti sono giornalmente accessibili e visitati da centinaia di migliaia di persone.

La pedopornografia, questo orribile aspetto legato alla natura segreta del Dark Web, deve far riflettere su un fenomeno così abietto. Il Dark Web è quindi anche un rifugio sicuro per alcune persone che sono veramente malate.

Comunicazioni

Uno degli usi meno sinistri del Dark Web è la comunicazione. Come accennato, gli utenti del web sommerso non possono essere rintracciati. Per questo motivo molti lo usano come un sistema per aggirare i governi autoritari a cui piace spiare e tenere sotto controllo i propri cittadini.

Una vicenda significativa è stato il giro di vite sull’uso delle VPN in Cina, avvenuto nel 2015. Tale iniziativa ha reso eccezionalmente difficile per i cinesi comunicare privatamente tra loro attraverso la rete Internet tradizionale. Come conseguenza, si è avuto un aumento esponenziale di conversazioni online in lingua cinese sul Dark Web.

Reporting e investigazioni

Reporter, giornalisti e investigatori che lavorano su storie sensibili, spesso usano il Dark Web come mezzo per comunicare con le proprie fonti. In questa maniera le cautelano evitando loro il rischio di essere individuate. Inoltre, molti siti di notizie presenti nel Dark Web, affermano di offrire una versione più indipendente e meno distorta degli eventi mondiali.

Questo è un ottimo esempio di come il Dark Web può essere usato per qualcosa di buono con la stessa facilità con cui può essere usato per qualcosa di illecito..

Il Dark Web è legale?

A giudicare dai contenuti illegali e dalle cose che si possono fare su Dark Web è del tutto legittimo chiedersi se frequentandolo, si incorre in guai giudiziari. Momentaneamente, l’utilizzo del Dark Web è completamente legale. La rete stessa non è intrinsecamente dannosa e, come precedentemente accennato, ci sono molte ragioni per usarla, oltre all’acquisto di droghe o altri articoli illegali.

Ovviamente, la navigazione di tutti i giorni nella rete sommersa al posto di Internet tradizionale,  potrebbe destare stupore e far sollevare le sopracciglia a qualcuno. Tuttavia, agli occhi della legge, usare la rete “internet sommersa” non comporta alcuna violazione della legge.

Come accedere al Web oscuro

Conoscendo ora cos’è il Dark Web, a cosa serve e, soprattutto, essendo sicuri che è legale, potrebbe nascere la curiosità di dargli un’occhiata. Tale azione non è difficoltosa, tuttavia partecipare alle attività del Web sommerso senza avere il giusto Know How può risultare complicato.

Dark Web 2019: conoscere internet sommerso

Il browser TOR

La prima cosa da fare per accedere al Dark Web è dotarsi del browser di navigazione denominato TOR Browser. Conosciuto ufficialmente come The Onion Router, attraverso questo strumento la stragrande maggioranza del mondo accede al Web nascosto.

L’importanza di TOR risiede nella caratteristica di fornire la crittografia necessaria per mantenere anonima l’identità di chi lo utilizza. In più, nasconde la fonte delle informazioni a cui si accede. In definitiva, garantisce la massima privacy.

Il browser TOR si scarica gratuitamente dal sito www.torproject.org. Successivamente, si esegue il file scaricato come per ogni altra installazione e, se tutto va a buon fine, si è pronti per navigare nel Dark Web.

Il tutto è molto facile se si considera che il Dark Web può dare accesso a cose terribili. Tuttavia, come più volte affermato, non c’è nulla di illegale nel semplice accesso al  Web sommerso o nell’installazione del browser TOR.

Siti Web

Con il Tor Browser si è pronti a entrare nel Web sommerso dove risiedono aree protette, oscure e spesso veicolo di attività illegali. Interagire nel Dark Web non è la stessa cosa che navigare nel Web tradizionale. In particolare, non esistono motori di ricerca che indirizzano verso le pagine in cui si possono ottenere le informazioni di cui si ha bisogno. La caratteristica principale dei siti internet del Dark Web è che non sono indicizzati dai motori di ricerca tipici di Internet ufficiale (Google, Bing, Yahoo ecc., ecc..).

Il  TOR browser si può usare anche per visitare stessi siti del Surface Web ma facendolo, probabilmente, si incontrerebbero dei problemi. Innanzitutto la navigazione potrebbe essere molto lenta. La causa di tale inconveniente è il processo di crittografia sul quale si basa TOR, che consuma molte risorse. Infatti, genera ogni volta un nuovo indirizzo IP e le transazioni passano attraverso dei server dedicati necessari a garantire l’anonimato. Ciò, naturalmente, deteriora la velocità di navigazione.

Un’altra considerazione è che TOR disabilita elementi come Java e Flash Plugin, usati da molti dei siti Web ufficiali. In questi casi le pagine caricate potrebbe funzionare male.

Riferendosi sempre all’uso di TOR su siti convenzionali, si potrebbero riscontrare problemi provando a entrare in aree che richiedono qualche forma di autenticazione. Questo perché tali siti rilevano i tentativo di accesso provenienti da  diversi luoghi del mondo. Ciò è una sorta di “firma di TOR” che può indicare un’attività sospetta, nel qual caso la navigazione viene bloccata.

Tuttavia poiché lo scopo principale del browser TOR è l’accesso nel Dark Web garantendo l’anonimato, non vale la pena utilizzare tale strumento per accedere a siti in cui si possiede un’account per l’identificazione dell’utente. Tale attività risulta essere una contraddizione in termini.

URL e indirizzi del Dark Web

Per utilizzare davvero il Dark Web è necessario conoscere l’URL (indirizzo web) esatto del sito che si desidera visitare. La maggior parte dei portali che risiedono nella rete sommersa utilizza nell’URL il suffisso .onion, anche se non sempre è necessariamente così.

Gli URL, di solito, sono anche una raccolta casuale di lettere e numeri difficili, se non impossibili, da ricordare e cambiano frequentemente. Naturalmente, più illegale è l’attività e con maggiore frequenza l’indirizzo cambia.

Gli URL dei più popolari siti del Dark Web sono comunque spesso resi pubblici. Alcuni dei “migliori” si possono trovare qui. Nel caso si fosse sinceramente curiosi di esplorare le viscere del Dark Web non può mancare un’occhiata a DeepWebSitesLinks.

Fare attività criminali nel Dark Web

Come più volte affermato, il Dark Web stesso non è illegale e si può usare senza fare cose illecite. Tuttavia, non è semplice accedere ad alcune delle attività sotterranee che in esso avvengono. I cybercriminali, per mettere a disposizione le loro risorse, si cautelano chiedendo delle autorizzazioni per permettere l’accesso ai propri siti.

In pratica, si deve dimostrare di non essere un poliziotto o qualche altra autorità governativa che cerca di entrare per investigare. Per ottenere il passaporto verso siti illeciti si dovrà commettere necessariamente qualcosa di illegale, in modo da provare le proprie intenzioni e predisposizione a commettere reati.

A volte, l’accesso ad un sito è subordinato alla presentazione da parte di un utente fidato, che quindi già di per sé è un criminale che ha commesso reati. Tuttavia, a meno che sia abbiano “cattive intenzioni” nell’utilizzo del Dark Web, è improbabile che ci si imbatta in questo tipo di situazioni.

Le notizie sul Dark Web

Del Dark Web si sente parlare poco, solo quando accade qualcosa di grave diviene una notizia principale. Di seguito, si riportano alcuni dei più significativi eventi che hanno avuto risonanza aiutando il Dark Web a guadagnare fama.

La Via della Seta

La Via della Seta (The Silk Road) è stato uno dei primi mercati online dove era possibile acquistare tutto ciò che si desiderava. E si intende realmente qualsiasi cosa. Ha dimostrato il potere del Dark Web sia nel mantenere l’anonimato che nel collegare le persone in tutto il mondo.

La grande varietà di sostanze illegali vendute attraverso la Via della Seta, che andavano dalle droghe ricreative ai farmaci per il suicidio, fece del sito un obiettivo prioritario per le forze dell’ordine. Non senza complicazioni nel 2013 riuscirono a fermarlo. Quando lo fecero, stava facendo affari per circa 1,2 miliardi di dollari.

Subito dopo, diversi altri mercati sono emersi per colmare il vuoto lasciato, anche se non hanno raggiunto gli stessi volumi della Via della Seta.  Tuttavia, nel Web segreto, si continuano a spostare grandi quantità di denaro e droghe. Di recente, le autorità hanno chiuso Silkktie e Wall Street Marketplace, altri due grandi portali veicolo di attività illecite.

Ultimamente, attraverso una complicata azione investigativa, è stato oscurato un sito Web che permetteva di trovare Marketplace illeciti attraverso l’indicizzazione dei loro indirizzi URL.

Bitcoin

La Via della Seta è stato uno dei primi mercati a fare uso esclusivo dei Bitcoin. Di certo, questo è stato il principale motivo per cui tale moneta virtuale è cresciuta rapidamente. Anche l’anonimato e il decentramento nell’utilizzo dei bitcoin rendono tale criptovaluta, come per le altre che sono emerse, ideale per gli utenti dei mercati illegali.

Ciò ha indotto le autorità a cercare di regolamentare Bitcoin, una mossa che coloro che sono a favore delle criptovalute interpretano come un tentativo di soffocare l’innovazione. In più, la regolamentazione della criptomoneta viene vista come un modo di impedire a Bitcoin di rompere il monopolio dei governi centrali sulle valute.

Il principale argomento pro-criptovaluta è che tradizionalmente, la moneta più utilizzata per l’acquisto e la vendita di sostanze illegali, è il dollaro USA. Questo dimostra che una divisa valutaria di per se è neutrale, solo il suo utilizzo può essere considerato morale o immorale. Tale argomentazione, naturalmente, si applica facilmente al Dark Web nel suo insieme.

Edward Snowden

Sebbene la storia di Snowden non si riferisce direttamente al Dark Web, tale vicenda ha contribuito a sollevare molte interessanti domande  sulla tutela della privacy personale. Per coloro che non lo sanno, Edward Snowden era un consulente per la sicurezza della NSA (National Security Agency). Egli divulgò una grande quantità di informazioni e i progetti di sorveglianza che il governo degli Stati Uniti stava portando avanti contro i suoi cittadini. Peraltro collaboro alla fondazione e la crescita del sito Wikileaks.

Per quanto fece, divenne dai più acclamato come un nobile eroe, per altri un nemico degli USA. I suoi detrattori   sostenevano che metteva a rischio la sicurezza nazionale. Per raccogliere, archiviare e condividere le informazioni, Snowden fece uso del Dark Web.

La conclusione sul dibattito dipende da come ci si pone per decidere se il Web sommerso è uno strumento di valore oppure un pericolo.

Il futuro del Dark Web

Nel tentativo di frenare il traffico di droga e altri crimini, i governi di tutto il mondo dedicano sempre più risorse per rintracciare coloro che stanno dietro i siti illegali del Dark Web. Purtroppo, per un sito che chiude ne emergono immediatamente altri.

Risulta difficile ipotizzare cosa sarà il Dark Web nel futuro. Come più volte detto ci sono molte ragioni, che esulano dalle attività illegali, per usare il Dark Web . Una fra tutte è la tutela della privacy, soprattutto per gli utilizzatori tradizionali di Internet.

In un mondo che velocemente si evolve verso il digitale, sempre più utenti cercano l’anonimato garantito dal Dark Web. Tuttavia è anche credibile che i cittadini del mondo accettino volentieri più sorveglianza e meno privacy, in cambio dell’illusione di maggiore sicurezza e più protezione.

In ogni caso sia ora che in futuro, il Dark Web nel 2019 rimane l’oscuro ventre della rete Internet tradizionale.