@treminuti > Costume e società > Bullismo e cyberbullismo > Cyberbullismo: statistiche USA dal 2007 al 2019

Cyberbullismo: statistiche USA dal 2007 al 2019

I dati sul cyberbullismo negli Stati Uniti a partire dal 2007 fino ad oggi: un interessante ricerca condotta da un prestigioso Istituto statunitense.

Tratto da un articolo di: Justin W. Patchin

Il miglior modo per comprendere un fenomeno e la sua incidenza sull’ambiente è attraverso la statistica. Il Cyberbulling Research Center, partendo da questo presupposto, da tempo sta effettuando diversi studi e inchieste sul cyberbullismo. Le statistiche USA dal 2007 al 2019 sono tra le ultime ricerche effettuate da questo prestigioso Istituto.

L’indagine offre un interessante spaccato sul bullismo online, di fatto la statistica prodotta è molto significativa. Il motivo di tale rilevanza risiede in una specifica circostanza; gli Stati Uniti possono essere presi come riferimento, circa l’incidenza cyberbullismo, anche per il resto del mondo.

Gli USA, infatti, sono considerati tra i maggiori fruitori di apparati tecnologi e, come è noto, proprio la tecnologica è l’arma dei cyberbulli. Costoro, proprio attraverso gli apparati online, veicolano e fanno viaggiare le vessazioni, i maltrattamenti e le umiliazioni tipiche del cyberbullismo.

Partendo da questo presupposto, le statistiche USA dal 2007 al 2019 sul cyberbullismo costituiscono un valido indicatore per chi si interessa del bullismo online. Risulta poi di particolare importanza una caratteristica delle ricerche condotte. Esse riferiscono non solo i dati relativi alle vittime del cyberbullismo ma anche le cifre di coloro che lo hanno praticato verso altri soggetti. I cosiddetti carnefici.

Statistiche USA dal 2007 al 2019 sul cyberbullismo

Il centro di ricerca sul cyberbullismo ha lavorato su tredici progetti. Il range è considerevole, raccoglie infatti i dati dagli studenti delle scuole medie e superiori dal 2002, esaminando più di 25.000 allievi di tutti gli Stati Uniti.
I grafici che seguono mostrano la percentuale di intervistati che hanno subito atti di cyberbullismo a un certo punto della loro vita. Tuttavia la ricerca prende in considerazione solo gli undici studi più recenti sul totale dei tredici anni computati.

I primi due anni – dal 2004 al 2005 – sono esclusi in quanto campioni di convenienza online. Per questo motivo non possono essere facilmente confrontati con i dati raccolti nelle altre ricerche. Ciò non toglie che sul cyberbullismo, le statistiche USA dal 2007 al 2019 offrono un arco temporale non indifferente per comprendere l’ampiezza del fenomeno.

Gli undici studi più recenti sono stati condotti su soggetti casuali di popolazioni conosciute che consentono una maggiore affidabilità, validità e generalizzazione. È possibile consultare la ricerca in revisione con i dettagli su ciascuno dei campioni.

I dati su chi ha subito il cyberbullismo

Come illustrato nelle tabelle prodotte, i tassi di vittimizzazione del cyberbullismo sono variati negli anni in cui il fenomeno del cyberbullismo è stato studiato. In media, circa il 28% degli intervistati durante la ricerca che ha prodotto la statistica USA sul cyberbullismo negli anni che vanno dal 2007 al 2019 ha dichiarato di essere stato vittima di tale fenomeno.

Cyberbullismo: statistiche USA dal 2007 al 2019

I dati su coloro che hanno compiuto atti di bullismo online

Le percentuali di coloro che hanno offeso ricorrendo al cyberbullismo sono differenti, come si evince dagli studi condotti. In media, circa il 16% degli studenti che hanno partecipato al sondaggio, riferendosi sempre agli ultimi 11 studi, ha ammesso di aver compiuto atti di cyberbullismo verso altri in un certo momento della vita.

Cyberbullismo negli USA dal 2007 al 2019: le conclusioni

Gli studi più recenti dimostrano che in media circa l’11% degli studenti è stato sottoposto a cyberbullismo nei 30 giorni precedenti il sondaggio. Altro indicatore interessante è la tendenza in costante aumento del tasso di tale fenomeno rilevata negli ultimi 5 anni.

Cyberbullismo: statistiche USA dal 2007 al 2019

In tutti gli studi, il 6% degli studenti ha ammesso di aver commesso atti di cyberbullismo verso altri. Questa media è quasi identica al tasso dell’anno 2019.

Cyberbullismo: statistiche USA dal 2007 al 2019

Le percentuali rilevate sono importanti e devono far riflettere tutti coloro che si occupano del contrasto al cyberbullismo. Infatti, tale fenomeno cresce esponenzialmente allo sviluppo tecnologico, dei social media, delle chat ecc.. La tecnologia non può essere fermata ma il cyberbullismo deve essere contrastato. I mezzi per farlo ci sono, l’importante è avere la consapevolezza su cosa fare.