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Croazia: pomodori italiani con pestidica ritirati dal mercato

Croazia: pomodori italiani con pestidica ritirati dal mercato

La segnalazione proviene dalla Croazia e riguarda pomodori italiani contaminati con pesticida. Naturalmente, sono stati immediatamente ritirati dal mercato croato. La notizia è stata data dal RASFF, l’agenzia europea per la sicurezza alimentare, che con nota del 1 ottobre 2018 ha definito serio il rischio per i consumatori.

Il pesticida rilevato al campionamento dei pomodori è il chlorpyrifos, un potente neurotossico usato in molti paesi del mondo e tollerato, entro certi limiti, nell’area europea. Si tratta, naturalmente, di rischio chimico che può portare a importanti effetti per la salute dei consumatori se assumono il prodotto.

Pur essendone a conoscenza, il RASFF non indica mai le coordinate puntuali del produttore degli alimenti che segnala. L’unica cosa certa è che si tratta di pomodori italiani importati in Croazia e che il residuo di fitofarmaco in eccesso è il chlorpyrifos, rinvenuto in quantità pari a 0,14 mg/ppm contro lo 0,01 mg/ppm consentito in Europa.

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Croazia: pomodori italiani con chlorpyrifos

La Croazia ha segnalato al RASFF la vicenda e nel frattempo ha bloccato l’importazione dei pomodori italiani ritenuti tossici. Controlli sul mercato sono in corso per ritirare dal territorio croato il prodotto a rischio.

Appare chiaro che se i pomodori contaminati rinvenuti in Croazia provengono da un’azienda italiana, si presuppone che l’alimento a rischio sia distribuito anche in Italia.

Al riguardo, desta perplessità che non ci sia traccia di segnalazione da parte delle autorità sanitarie italiane. Peraltro il RASFF, come si legge nella nota di richiamo, ha avvisato il coltivatore. Si resta in attesa dei follow-up del RASFF per avere maggiori notizie sulla vicenda.

Chlorpyrifos: i rischi per la salute

Suscita preoccupazione l’effetto del prodotto fitosanitario in questione. Vari studi e ricerche effettuati nel mondo rivelano che per le donne in gravidanza esposte al chlorpyrifos aumenta il rischio di avere bambini con autismo.

Secondo wikipedia “sull’uomo , in diversi studi epidemiologici , l’esposizione a clorpirifos durante la gestazione o l’infanzia è stata collegata a minor peso alla nascita e a cambiamenti neurologici come lo sviluppo motorio più lento e problemi di attenzione”.

Altri studi suggeriscono che tale fitofarmaco aumenti esponenzialmente il rischio di tumore ai polmoni. Sarebbe quindi cancerogeno. L’avvelenamento da clorpirifos è stato descritto dagli scienziati neozelandesi come la probabile causa di morte di numerosi turisti a Chiang Mai , in Tailandia, che hanno sviluppato miocardite nel 2011.