Cozze vive contaminate con escherichia coli: massima allerta per la salute

Riguarda cozze vive, o fresche, contaminate con batterio escherichia coli l’informativa del RASFF secondo la quale il rischio per la salute è serio. Con documento n. 2017/2034 del 27 novembre 2017, l’ente per la sicurezza degli alimenti ha segnalato che alle analisi dei molluschi campionati, si è rilevata la presenza del microrganismo patogeno nella quantità di 490 MPN/100g, ben oltre il consentito. Quantità tale da conferire un’estrema rilevanza alla notizia.

cozze vive con escheria coliLe cozze contaminate con escherichia coli sono presenti in Italia. Forse qualche lotto è giunto in spagna. Sta di fatto che viene consigliata la non assunzione dell’alimento, specialmente se crudo. Potrebbe interessarti: Fichi secchi contaminati con aflatossina ed ocratossina

Anche se l’allerta risale al 27 novembre, non si è ancora a conoscenza di quali siano i lotti pericolosi. La vicenda è particolarmente importante perché coinvolge non solo la grande distribuzione, facilmente monitorabile, ma anche le pescherie e i mercati. A quanto sembra, le cozze contaminate sono diffuse in tutta Italia, ciò aumenta il rischio epidemico.

Cozze fresche contaminate con escherichia coli: i rischi per la salute

In generale, nei molluschi l’escherichia coli si insinua attraverso contaminazione fecale, proveniente dagli scarichi urbani. E’ un agente patogeno molto pericoloso per la salute. Può provocare malattie intestinali, infezioni delle vie urinarie, meningite, peritonite, setticemia e polmonite.

Particolare attenzione va data alla segnalazione del RASFF, i consumatori sono invitati a non consumare cozze senza averle preventivamente ben cotte.

 


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