Cos’è la massoneria: storia, riti e gerarchia

Cos'è la massoneria

Nel marzo del 1981 fu scoperta la lista degli affiliati alla loggia massonica P2 di Licio Gelli. Da quel momento molti in Italia cominciarono a chiedersi cos’è la massoneria?

 La storia della fratellanza più diffusa al mondo è nota e tra i suoi scopi non c’è nulla di illegale. Specialmente in Italia, in seguito allo scandalo pidduista, la massoneria fu associata a qualcosa di illecito. Anche la scomunica da parte della chiesa cattolica, avvenuta nel 1738 per inconciliabilità tra cristianesimo e massoneria, ha contribuito a dare un’idea peccaminosa dei massoni.

Cos’è la massoneria: una società segreta?

Quindi cos’è la massoneria? Considerata dai più una società segreta e di mutuo soccorso tra gli affiliati, la massoneria nega queste attribuzioni. Il “grande architetto dell’universo” è un’entità simbolica a cui si ispirano i massoni e per la quale molti considerano la fratellanza massonica una religione.

Anche questo aspetto è stato più volte respinto dagli affiliati. Gli stessi dichiarano, molto semplicisticamente, che la massoneria è una comunanza di persone i cui fini sono la crescita personale dell’individuo con l’obiettivo di costruire un mondo migliore.

Sebbene sia ignoto ai più, molti dei grandi personaggi che hanno dato un sostanziale contributo alla storia dell’umanità negli ultimi tre secoli aderivano alla massoneria.
Giuseppe Garibaldi, protagonista dell’unificazione della penisola, era massone e Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, al tempo la principale obbedienza massonica italiana.

Istituita ufficialmente in Inghilterra all’inizio del 1700 la massoneria è la fratellanza più diffusa al mondo. Presente in ogni Stato il cui Governo tollera che un associazione sia per natura “discreta”, le logge massoniche sono diffuse in quasi tutte le nazioni democratiche. I totalitarismi la temono in quanto percepiscono la massoneria come un potentato in grado di scardinare o influenzare l’ordine costituito. Non ha caso, Mussolini nel periodo fascista la abolì.

Resta il fatto che su cos’è la massoneria, ancora oggi, rimane difficile rispondere. In Italia e in tutto il mondo, tale fratellanza conserva un’aurea di segretezza e discrezionalità “statutaria” che difficilmente si riesce a scardinare. A meno di non diventare massone. Ragionare sulla storia della massoneria, di certo, può in parte dissipare la curiosità di coloro che si chiedono cos’è la massoneria.

La massoneria: le origini

La massoneria è la più antica confraternita del mondo la cui storia si perde nella notte dei tempi. Di certo, nacque dalle corporazioni di scalpellini che costruirono i castelli e le cattedrali del Medioevo. Probabilmente, furono influenzati dai Cavalieri Templari, un gruppo di monaci cristiani guerrieri formatisi nel 1118 per aiutare a proteggere i pellegrini che facevano viaggi in Terra Santa.

Storia della massoneria dall’istituzione alla diffusione nel mondo

Nel 1717, la massoneria creò un’organizzazione formale in Inghilterra quando fu costituita la prima Grande Loggia che è l’organo amministrativo responsabile della Massoneria nelle diverse aree geografiche del mondo, chiamate obbedienze.

Le origini sono collegate alla storia delle Corporazioni dei liberi muratori medievali. I maestri muratori e gli scalpellini, i quali costruivano castelli, manieri, grandi edifici e cattedrali, rivelavano gradualmente i segreti del loro lavoro agli aspiranti al mestiere. Essi, in questo modo, sarebbero cresciuti fino a diventare anche loro muratori esperti.

In base a questa gerarchia e ritualità nel tramandare la tradizione muratoria nacque la massoneria. I suoi simboli sono gli stessi del mestiere dell’edilizia: la livella, il regolo, la squadra, il filo a piombo o il compasso.

In origine si riunivano in pub e osterie in seguito, per discutere dei segreti del loro mestiere, ritennero più consono aggregarsi in modo e in luoghi più intimi. Da qui nacquero i primi nuclei di massoni e si sviluppo la loro filosofia, il simbolismo e la ritualità. Ben presto si diffusero dapprima in tutta l’Inghilterra per poi insediarsi in quasi tutto il mondo. L’imperialismo della corona inglese naturalmente agevolò la diffusione della massoneria nel resto della terra.

Con il tempo, “il simbolo stesso della massoneria fu ridotto ai soli strumenti di squadra e compasso. Spesso, nel simbolo è presente anche una grande lettera “G”, con varie interpretazioni, tra le quali il significato di “Great Architect” (Grande Architetto) oppure di “God”,  A volte, la massoneria è rappresentata anche dal simbolo dell’Occhio divino”. (fonte: wikipedia)

Cos'è la massoneria

Cos’è una loggia massonica?

Cos’è una loggia? Legata alla massoneria ha un doppio significato. Per loggia si intende sia un gruppo di massoni che si incontrano regolarmente per le loro riunioni che il tempio stesso in cui si incontrano. Gli edifici massonici sono chiamati “templi” perché costruiti in seno a un simbolismo rituale derivato e sviluppatosi con il tempo dalla massoneria storica.

Tale simbolismo, secondo molti, deriva dalla costruzione del Tempio di Re Salomone in Terra Santa. Ogni tempio ha un altare, un leggio con un testo sacro, il pavimento a scacchi il soffitto affrescato con la volta celeste.

La gerarchia dei massoni

La gerarchia dei massoni indica il livello di apprendimento e di appartenenza alla fratellanza dell’affiliato o aspirante tale.

Sono tre i gradi di appartenenza: apprendista muratore, compagno d’arte e maestro massone. Essendo una fratellanza iniziatica nella massoneria si entra attraverso un percorso che sfocia nella cerimonia dell’affiliazione. Una sorta di battesimo nel quale un individuo inizia il suo percorso di conoscenza massonica che è diviso in tappe, chiamate gradi.

cos'è la massoneria

I gradi massonici

I massoni progrediscono attraverso in un percorso personale con il quale acquisiscono gradi di conoscenza. Più alto è il grado e maggiore è il livello di consapevolezza dei principi massonici che ha l’affiliato.

I gradi sono acquisiti dall’affiliato attraverso delle tappe che il massone raggiunge nel suo percorso spirituale all’interno della loggia, che presuppone una crescita individuale. Tale percorso viene acquisito e testimoniato durante le riunioni periodiche nelle quali l’affiliato dimostra il suo valore.

Gli affiliati discutono di filosofia occulta sfiorando l’esoterismo, di simbolismo e di avvenimenti politici e sociali. Più si cresce di grado e maggiore è il livello di conoscenza  e consapevolezza dei principi filosofici massonici.

In generale, sono 33 i gradi che può raggiungere un massone e sono associati ai cosiddetti “segreti massonici”. Il massone conosce i segreti del grado di appartenenza e dei gradi inferiori. Per tale motivo, all’inizio del percorso l’affiliato di basso grado non comprende sufficientemente i principi massonici, ignorando i segreti massonici di alto lignaggio. Quindi, è invogliato a proseguire il percorso per acquisire i gradi che gli sveleranno, progredendo, i segreti associati al grado raggiunto.

Naturalmente più un massone è di alto grado più i concetti il pensiero che esprime durante i lavori della loggia (le riunioni ndr) sono ben  considerati. La comprensione del concetto di gradi massonici è un buon passo per capire, in generale, cos’è la massoneria.

I riti massonici

La massoneria ha una ritualità ben definita come l’iniziazione, il passaggio da un grado all’altro dell’affiliato fino al rito di conferimento del grado di maestro venerabile. Molto semplicemente, i riti comprendo il complesso di norme che regolano le cerimonie e le riunioni all’interno di un tempio massonico. Anche i segni massonici, la gestualità fisica utilizzata dagli affiliati, fanno parte dei riti massonici.
A.G.D.G.A.D.U. e l’abbreviazione della frase “Alla Gloria del Grande Architetto dell’Universo”, invocazione che in molte logge italiane introduce l’inizio dei lavori. E’ anche l’intestazione dei documenti massonici che circolano all’interno della fratellanza italiana.
Il grembiule, i guanti la fascia e il collare rientrano nell’abbigliamento “simbolico” dell’affiliato indossato durante i lavori (le riunioni ndr) di loggia.

Cos’è la massoneria un’associazione segreta?

A detta degli affiliati non c’è nulla di segreto nella massoneria. Gli elenchi degli iscritti non sono pubblici ma riservati. Il percorso in gradi del massone è personale e rientra nella sfera intima della persona stessa, che decide con chi condividerlo.

L’anagrafe massonica, in Italia, risponde alle norme sulla privacy. Certo è che dopo lo scandalo della loggia coperta di Licio Gelli molti rimangono scettici sulla segretezza della massoneria e sulla liceità dei suoi scopi. Molti fuoriusciti sostengono che dietro tutto, la massoneria è una macchina per entrare nel potere politico e finanziario della società.

La massoneria è una religione?

I massoni intervistati suggeriscono che la massoneria non è una religione. Tuttavia una persona che vuole diventare un massone deve avere una fede in Dio e nessun ateo può diventare un massone.

Tuttavia i massoni concepiscono Dio come “essere supremo”, senza specificare a quale entità divina specifica riferirsi. Sta poi al grado di conoscenza e consapevolezza che si raggiunge nel percorso massonico consolidare la propria fede personale.

Il ruolo del “grande architetto dell’universo” è simbolico anche se molti ritengono che sia la fonte di ispirazione religiosa del massone. Una questione molto controversa l’attribuzione di religione alla massoneria. La Chiesa cattolica, proprio in virtù dei principi massonici, la ritiene inconciliabile con il cristianesimo, da qui la scomunica, ormai secolare, degli affiliati.

Libertà, Eguaglianza e Fratellanza è il motto dei massoni: il trino perfetto quale obiettivo da raggiungere per migliorare il mondo. Un concetto, a loro modo, esoterico che indica la possibilità di ridurre un trinomio all’unità. E’ la visione di un’umanità migliore che si raggiunge attraverso il perfezionamento individuale.

 


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