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Charles Manson: guru di una setta di serial killer

Charles Manson: guru di una setta di serial killer

Pur non avendo mai ucciso direttamente non può mancare, nella lista dei serial killer più famosi della storia, il nome di Charles Manson. Guru di una setta di serial killer da lui fondata, alcuni dei suoi appartenenti cominciarono a uccidere brutalmente senza un motivo. L’ordine di commettere gli omicidi proveniva direttamente da Manson.

The family Manson, così si chiamava la comune capeggiata da Charles, in due giorni commise diversi omicidi. Il motivo di tali uccisioni è tuttora sconosciuto. Alla domanda su chi ha ucciso direttamente, Charles Manson, per quanto è dato sapere, non ha commesso alcun omicidio. Egli era il mandante e le sue vittime, vennero uccise dai membri della setta.

Il responsabile morale degli omicidi – Charles Manson – e gli esecutori materiali non furono scoperti subito. La setta di Manson – the family – la cui spiritualità si basava sulla violenza, continuò diverse attività delinquenziali fino al loro arresto.

In seguito, uno dei suoi adepti, confessò che Charles Manson – il maestro spirituale di una setta di killer – aveva pianificato l’uccisione di diversi nomi dello star system Hollywoodiano. Se non fossero stati fermati, la conta degli omicidi della confraternita di Manson sarebbe stata più corposa.

Naturalmente fu condannato a morte, pena commutata in ergastolo dopo l’abolizione della pena capitale nello Stato della California. Nel 2017 Charles Manson è morto in carcere per cause naturali.

Chi era Charles Manson?

Criminale, cantautore e musicista statunitense, divenne famoso per essere stato il mandante di due dei più efferati omicidi della storia degli USA. Non essendo riuscito a diventare una rockstar come aveva sempre sognato Manson scelse la strada più semplice per acquistare notorietà. Fondò una setta, the family, composta da una cinquantina di adepti

Nato il 12 novembre 1934 a Cincinnati, Ohio, la sua infanzia è segnata da continui abbandoni da parte della madre, una prostituta alcolizzata, finita poi in carcere con lo zio per rapina. Il giovane Manson comincia presto la sua carriera criminale, e all’età di trent’anni, dopo vari riformatori, ha già un curriculum da record. Commette reati quali la contraffazione, la violazione di libertà vigilata, furti d’auto, tentate fughe dalle carceri, aggressioni, stupri di donne e uomini.

Nel 1967, rilasciato definitivamente dopo anni passati in galera, in cui conobbe stupri ed abusi di ogni genere, sia fatti che subiti, comincia a frequentare la zona di Haight-Sansbury a San Francisco.

Fonda una comune, ribattezzata in seguito con il nome di “Famiglia Manson”, che nel periodo di massimo splendore conta qualcosa come cinquanta membri. Tutti naturalmente soggiogati dal carisma violento e fanatico di Charles Manson.

Charles Manson: guru di una setta di serial killer
Alcuni membri della setta di Charles Manson

Charles Manson, il maestro di una setta di serial killer,  raccoglie intorno a sé tutte persone con gravi difficoltà di inserimento sociale o giovani dal passato difficile. Nella sua comune, le attività svolte sono varie oltre ai furti e agli scassi. Il maestro profetizza la cultura satanica e l’olocausto razziale. Inoltre, tra i suoi obbiettivi c’era il dominio totale della razza bianca su quella nera. Ed è proprio in questo periodo che si consumano i primi bagni di sangue.

Gli omicidi della setta di Manson

La notte del 9 agosto 1969 avviene il primo massacro. Un gruppo di quattro dei ragazzi di Manson irrompe nella villa dei coniugi Polanski a “Cielo Drive”. Qui ha luogo la tristemente nota carneficina che vede coinvolta, come povera vittima sacrificale, anche l’attrice Sharon Tate, compagna del regista all’ottavo mese di gravidanza. Viene brutalmente accoltellata a morte.

Con lei vengono trucidate altre cinque persone, tutti amici di Polanski ospiti quella sera nella villa. Roman Polanski si salva per puro caso perché assente per impegni di lavoro. La strage non risparmia comunque il guardiano della villa e lo sfortunato giovane cugino capitato sul luogo del delitto.

Il giorno dopo stessa sorte tocca ai coniugi La Bianca, anch’essi assassinati nella loro casa con più di quaranta coltellate nel petto. Gli orrori continuano con l’uccisione di Gary Hinman, un insegnante di musica che precedentemente aveva ospitato Manson e la famiglia. Fino a quel momento otto le persone uccise dai serial killer mandati da Manson.

Le indagini e l’arresto di Charles Manson e dei serial killer della family

Grazie ad alcuni indizi l’avvocato Vincent T. Bugliosi arriva  a Charles Manson. Infatti è lo stesso avvocato a portare avanti la maggior parte delle indagini che durano oltre due anni. Dopo essersi recato più volte al ranch di Manson e aver interrogato i giovani ragazzi, cominciano le prime confessioni che inchiodano il loro mandante supremo.

Charles Manson: guru di una setta di serial killer

Ed è proprio Linda Kasabian, un’adepta della famiglia, che aveva fatto da palo durante l’omicidio di Sharon Tate, a divenire il più importante testimone d’accusa.

Il 29 marzo 1971 Manson e i componenti della sua banda furono condannati a morte, ma nel 1972 lo Stato della California abolì la pena di morte e Manson e la sua setta vennero spostati dal braccio della morte al carcere, con pena commutata in ergastolo.