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Bullismo e cyberbullismo, i gruppi a rischio

Le categorie sociali con i più alti fattori di rischio per bullismo e cyberbullismo

Bullismo e cyberbullismo, i gruppi a rischio

Subire atti persecutori che rientrano nella definizione di bullismo e cyberbullismo è una possibilità che può accadere a tutti. Studi e ricerche su tali fenomeni sostengono che comunque ci sono categorie sociali più vulnerabili, hanno cioè un alto fattore di rischio di subire azioni persecutorie.

In sostanza nel bullismo e cyberbullismo, i gruppi a rischio sono quelle classi di persone le quali, per la loro diversità, sono più soggette ad essere presa di mira dal bullo di turno.

Le categorie sociali più a rischio di subire bullismo o cyberbullismo sono monitorate da chi cerca di contrastare tali fenomeni. Lo scopo è di aiutarle, in primis mettendole al corrente riguardo questa loro vulnerabilità. Fornire ad essi più consapevolezza è già una prima arma di contrasto. Infatti, ci sono diversi modi per arginare tali deprecabili fenomeni. Al riguardo potrebbe interessarti: Come difendersi dai bulli e dal bullismo.

La diversità è il principale fattore di rischio del bullismo e il cyberbullismo. Per i bulli, i gruppi sociali percepiti come differenti rispetto alla norma sono i primi da prendere di mira. Pertanto, un indicatore di rischio maggiore è la difformità dai canoni comuni.

Bullismo e cyberbullismo, le categorie a rischio maggiore

Il gruppo sociale che più di altri è bersaglio del bullismo è quello degli omosessuali. Per loro è stato coniato il termine di bullismo omofobico. Anche i transgender, i bisessuali e le lesbiche hanno comportamenti sessuali percepiti “fuori dai canoni”. Per questo possono attirare, più di alti, i bulli di turno.

Bullismo e cyberbullismo, i gruppi a rischio

Particolarmente esposti sono anche i giovani con disagi fisici, ad esempio le persone grasse o i ragazzi bassi e troppo alti. Un’alta percentuale di rischio la corrono i diversamente abili oppure coloro che hanno difficoltà di apprendimento. Quest’ultima categoria, peraltro, accentua tale difficoltà con lo stress che matura quando subisce atti persecutori. Come un cane che si morde la coda.

Le persone di altre razze, etnia o religione subiscono maggiormente comportamenti vessatori e discriminatori. La diversità e l’elemento comune che comunque attira e attiva atti di bullismo e cyberbullismo.

Tutti possono subire atti vessatori

Sebbene questi gruppi siano più vulnerabili rispetto ad altri, il cyberbullismo e il bullismo può aver luogo indipendentemente dalla personalità dell’individuo. Gente timida, persone fiduciose, vincitori di spettacoli di bellezza, celebrità, tutte possono essere vittime di atti persecutori.

Coloro che sono chiamati istituzionalmente ad aiutare e contrastare il bullismo e il cyberbullismo devono essere consapevoli che esistono gruppi che più di altri sono maggiormente vulnerabili. Tale compartimentazione in classi sociali più in pericolo può aiutare chi fronteggia tali deprecabili fenomeni a costruire strategie di difesa ad hoc, più efficaci ed efficienti.