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Aileen Wuornos: la serial killer prostituta

Non è stata particolarmente crudele con le sue vittime Aileen Wuornos: la serial killer prostituta. Semplicemente le uccideva a colpi di arma da fuoco. Di sicuro era spietata ma non infliggeva loro torture o sevizie. Ciò naturalmente non giustifica gli omicidi che ha commesso.

Da prostituta, dopo che adescava i clienti mentre consumava l’atto sessuale li assassinava a colpi di pistola. Naturalmente poi li derubava e poi spariva nel nulla. Tra il 1989 e il 1990 commise sette omicidi, quando fu arrestata si giustificò dicendo che le sue vittime volevano violentarla.

Ormai, il profilo criminale di Aileen Wuornos: la serial killer prostituta era chiaro: era un omicida seriale e come tale venne condannata e giustiziata per i suoi crimini. Aileen Wuornos è considerata la prima serial killer donna statunitense. Molto fredda, a tratti cinica anche negli atteggiamenti, per le sue caratteristiche entra nella classifica dei serial killer più famosi della storia.

Aileen Wuornos: la serial killer prostituta

Fin dall’infanzia la vita di Aileen Wuornos fu molto travagliata: la madre, Diane Wuornos, aveva 15 anni quando sposò il padre Leo Dale Pittman, affetto da schizofrenia. Era anche un violentatore di minori e per questo reato finì in carcere dove si suicidò.

A quattro anni Aileen venne affidata ai nonni insieme al fratellino. Neanche qui i bambini riuscirono a godere di condizioni di vita particolarmente stabili.

Aileen Wuornos: la violenza sessuale

Il nonno infatti era un alcolista. A 14 anni, Aileen venne violentata da un amico di famiglia e rimase incinta: il bambino venne portato in un istituto e in seguito adottato. Qualche mese dopo la nascita del bambino, Aileen Wuornos – la serial killer prostituta – lasciò la scuola e venne abbandonata dai nonni. Per mantenersi cominciò a prostituirsi.

Nel 1974 venne arrestata la prima volta per guida in stato di ebbrezza, disturbo della quiete pubblica e per aver sparato con una pistola calibro 22 da un veicolo in movimento. Venne anche condannata per rapina nel 1982.

Aileen Wuornos: la relazione con Tyria Moore

La vita di Aileen Wuornos si intreccia con quella di un’altra donna: Tyria Moore. Le due si conoscono in un locale gay e subito dopo vivono insieme. Per mantenere entrambe, Aileen Wuornos si prostituisce, è in questa fase della sua vita che comincia a uccidere.

Aileen Wuornos: la serial killer prostituta
Tyria Moore, l’amante di Aileen Wuornos mentre depone al processo.

Aileen Wuornos: le vittime della serial killer prostituta

Il 30 novembre 1989 la Wuornos ritornò a casa della compagna con l’auto della sua prima vittima; Richard Mallory.

Il 5 maggio 1990 venne ritrovato il cadavere di un uomo, ucciso da due colpi di calibro 22. Per l’avanzato stato di decomposizione non verrà mai identificato.

Nel giugno seguente, nei pressi dell’Interstate 19 in Florida, venne ritrovato il corpo di David Spears, camionista freddato con sei colpi di calibro 22.

Le prime indagini

Al detective Orange venne affidata l’indagine dell’omicidio di David Spears. Fino a quel momento non era emersa alcuna connessione con gli altri uomini assassinati. Una criminologa chiamata in aiuto fece emergere due cose: l’omicidio non era stato commesso dopo un tentativo di furto e l’assassino era probabilmente una donna.

Gli omicidi di Aileen Wuornos, la serial killer prostituta, continuano

Il 6 giugno del 1990 Charles Carskadonn, un allevatore di bestiame viene ucciso con nove colpi di calibro 22.

Un’altra persona, Eugene Burness, venne trovata morta lungo l’Interstate 75, ma stavolta l’investigatore Tom Muck riscontrò delle analogie con i vari crimini e la stretta vicinanza fra loro fece per la prima volta affiorare l’ipotesi di un serial killer.

Nel settembre del 1990 venne trovato senza vita Charles Humphreys, anche lui crivellato di colpi calibro 22. Stessa sorte toccò al poliziotto in pensione Walter Jeno Antonio, ucciso nel novembre con la stessa arma.

Aileen Wuornos: la serial killer prostituta
Le vittime di Aileen Wuornos

La task force della polizia

La polizia, insedia una task force ed elabora un profilo della serial killer sulla base dei dati investigativi finora conosciuti. Si ricostruisce il modus operandi della assassina e, per la prima volta, si ipotizza che potesse essere una prostituta. Operava adescando le vittime e le uccideva nell’intimità dell’amplesso.

Aileen Wuornos: l’arresto della serial killer

Finalmente la Wuornos compie un errore che le costerà l’arresto. Porta a un banco dei pegni una videocamera appartenuta a una delle sue vittime. Sull’apparecchio vengono rilevate così impronte digitali che gli inquirenti confrontarono con successo con quelle ritrovate su una delle scene del crimine. Già schedata per precedenti reati viene così identificata.

Aileen Wuornos: la serial killer prostituta

Aileen Wuornos viene arrestata e, grazie all’aiuto fornito alla polizia dalla compagna Tyria, confessa i suoi crimini. La difesa sostenne che gli omicidi erano stati commessi in seguito a tentativi di violenza (in particolare riguardanti pratiche di sodomia) inflitti alla prostituta da parte dei clienti.

Per la cronaca, a due settimane dal suo arresto, la Wuornos e il suo avvocato avevano venduto diritti cinematografici dell’intera vicenda. Il caso ha portato a diversi libri e film e persino a un’opera; “La prima serial killer femminile d’America”.

Aileen Wuornos venne giustiziata tramite iniezione letale il 9 ottobre 2002, dopo 12 anni trascorsi nella prigione di stato di Raiford, in Florida.