Trattato di Roma. 60 anni dall’accordo che istituisce la Comunità europea

trattato di roma

La firma del trattato di roma – Sala conciliare al campidoglio di roma




Il momento più rappresentativo della costituzione della comunità europea avvenne nella capitale italiana. Nel palazzo dei conservatori, al campidoglio, il 25 marzo del 1957 il trattato di Roma venne firmato da Francia, Germania, Italia e paesi del Benelux; il primo nucleo di una famiglia europea la quale, 60 anni dopo quella prima firma, è ben più ampia.
Contestualmente venne ratificato anche l’euratom – (Euratom) – Trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica – elaborato per coordinare i programmi di ricerca degli Stati in vista di promuovere un uso pacifico dell’energia nucleare.
I due accordi insieme vengono conosciuti come trattati di Roma.

Trattato di Roma: gli obiettivi

Interessante è il preambolo del trattato di Roma, dove i firmatari mettono sul tavolo gli scopi dell’accordo dichiarando di:
“- essere determinati a porre le fondamenta di un’unione sempre più stretta fra i popoli europei;
– essere decisi ad assicurare mediante un’azione comune il progresso economico e sociale dei loro paesi, eliminando le barriere che dividono l’Europa;
– avere per scopo essenziale il miglioramento costante delle condizioni di vita e di occupazione dei loro popoli;
– riconoscere che l’eliminazione degli ostacoli esistenti impone un’azione concertata intesa a garantire la stabilità nell’espansione, l’equilibrio negli scambi e la lealtà nella concorrenza;
– essere solleciti di rafforzare l’unità delle loro economie e di assicurarne lo sviluppo armonioso riducendo le disparità fra le differenti regioni e il ritardo di quelle meno favorite;
– essere desiderosi di contribuire, grazie a una politica commerciale comune, alla soppressione progressiva delle restrizioni agli scambi internazionali;
– voler confermare la solidarietà che lega l’Europa ai paesi d’oltremare e assicurare lo sviluppo della loro prosperità conformemente ai principi dello statuto delle Nazioni Unite;
– essere risoluti a rafforzare le difese della pace e della libertà e a fare appello agli altri popoli d’Europa, animati dallo stesso ideale, perché si associno al loro sforzo.”

A 60 anni dal trattato di Roma molto è stato fatto e tanto resta da fare. Di sicuro è un percorso, un processo che ha i suoi tempi ma la storia non può essere revisionata. Dal trattato di roma l’Europa è cambiata.

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