I sintomi dell’ansia e le sue caratteristiche

L’insieme delle risposte del nostro organismo a delle specifiche sollecitazioni sono i cosiddetti sintomi dell’ansia.

sintomi dell'ansia

Ogni individuo è caratterizzato da uno stato emotivo, definibile come l’insieme di sensazioni psichiche che prova nel tempo.

E’ il cosiddetto umore che varia secondo l’ambiente e le pressioni a cui una persona è sottoposta.

Quando si è soggiogati da eccessive sollecitazioni l’organismo risponde con dei segnali; questi sono i sintomi dell’ansia.

In realtà, sono dei meccanismi di difesa che sopraggiungono quando nella quotidianità si è sottoposti ad eventi stressanti. In questi casi, si altera l’umore e sale il timore di non poter affrontare quelli che la psiche percepisce come dei pericoli. In questi casi il corpo risponde con i sintomi dell’ansia. 

I sintomi dell’ansia e le sue caratteristiche

L’ansia è la produzione di quelle risposte fisiologiche e psichiche atte ad anticipare la percezione di un pericolo prima che si manifesti. E’ il sistema nervoso simpatico che si svela, spingendo l’individuo da un lato ad affrontare il pericolo, e dall’altro ad evitarlo. Questo meccanismo è chiamato fight or flight, combatti o fuggi. In questa fase si diffondono i sintomi dell’ansia i quali, una volta cessato l’allarme, dovrebbero cessare. Solo allora il sistema nervoso simpatico rimanda il corpo in una situazione di equilibrio.

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I sintomi dell’ansia nel corpo

I sintomi dell’ansia sono l’insieme di manifestazioni sulla fisiologia corporea ed emotiva dell’individuo. Nell’umore, l’ansia è considerata come una complessa combinazione di emozioni che includono la paura, l’apprensione e la preoccupazione.

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Tali emozioni si riverberano sul corpo con palpitazioni, dolori al petto o all’addome. Frequentemente avviene respiro corto, nausea, tremore interno, pallore della pelle, sudorazione e dilatazione papillare.

Queste risposte sono soggettive, ogni individua ha un proprio ‘organo bersaglio’, ossia quell’elemento del corpo che più di altri altera il proprio equilibrio a causa dell’ansia.

L’ansia può divenire persistente. In questo caso si parla di disturbo dell’ansia generalizzato (GAD). E’ una patologia cronica e invalidante caratterizzata dall’eccessiva e immotivata preoccupazione da parte di una persona verso un probabile, e a volte irrealistico, evento.

I fattori che sviluppano il disturbo dell’ansia generalizzato (GAD) sono i seguenti:

  • essere sottoposti a fonti di stress acuto e intenso;
  • soffrire di malattie croniche;
  • aver avuto esperienze traumatiche, soprattutto in età infantile;
  • predisposizione genetica;
  • assunzione e abuso di sostanze tese a lenire la risposta allo stress ma che ne peggiorano la risposta (droga, alcool, caffè, nicotina, ecc).

I sintomi dell’ansia, generalmente, scompaiono con il normalizzarsi della quotidianità. Per affrontarli, può essere opportuno richiedere aiuto medico che si traduce nella prescrizione, in via temporanea, di farmaci della serie delle benzodiazepine.

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David Servan-Schreiber (autore): Guarire. Una nuova strada per curare lo stress, l’ansia e la depressione senza farmaci né psicanalisi 

Giampaolo Perna (autore): Ansia. Come uscire dalla gabbia e riprendersi la vita

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