Anoressia e bulimia: disturbi alimentari con cui si rischia la vita

I disturbi del comportamento alimentare – DCA – sono considerati disagi molto importanti. Anoressia e bulimia portano a serie conseguenze malattie e possono causare anche la morte

anoressia e bulimiia

In Italia, è stato stimato a circa tre milioni il numero di persone affette da disturbi del comportamento alimentare, conosciuti come DCA. Una cifra importante che rende il senso della diffusione di anoressia e bulimia. Patologie da non sottovalutare, da cui derivano altre malattie con possibili danni anche irreversibili che portano le persone a rischiare la propria vita.

 

Anoressia e bulimia: cosa sono

Molto semplicisticamente, sono psicopatologie che portano  alla non accettazione del proprio corpo. Nell’anoressia, il rifiuto di ingrassare porta a non nutrirsi mentre la bulimia è caratterizzata dal mangiare, a volte eccessivamente, per poi indurre l’evacuazione forzata del cibo.




Anoressia e bulimia: conseguenze e danni alla salute

anoressia e bulimia: conseguenze e danni

Anoressia e bulimia: conseguenze e danni

I danni correlati ai disturbi alimentari sono riconducibili a tutte quelle patologie derivanti da malnutrizione. Frequenti conseguenze soprattutto nell’anoressia sono l’atrofia generalizzata del cervello con successivo deterioramento delle funzioni cognitive. Anche se si guarisce, rimangono alterazioni del funzionamento cognitivo persistenti.

Gli scompensi ormonali sono tipici dei soggetti bulimici o anoressici, i sintomi evidenti sono la riduzione della potenza sessuale, della libido e della forza muscolare.

Soprattutto l’anoressia arreca danni alla pelle, come cattiva idratazione cutanea, crescita di peli lanugine sulla colonna vertebrale e ai lati del viso. Infezioni delle unghie. L’osteoporosi precoce è un’altro grave disturbo con il quale fare i conti; può indurre possibili crolli vertebrali.

I valori ematici nei soggetti con disturbi alimentari sono caratterizzato da anemia, riduzione delle piastrine o dei globuli bianchi. Tipici da cattiva alimentazione sono poi i disturbi dell’apparato gastrointestinale; come difficoltà a deglutire, stipsi e aumento delle transaminasi; indice di sofferenza epatica.

I danni all’apparato cardiocircolatorio sono quelli più pericolosi che possono portare anche alla morte.

In particolare, negli anoressici è frequente la morte cardiaca improvvisa. Non sono ancora del tutto chiare le cause di questa insorgenza comunque riconducibili al generale deterioramento fisico. L’estrema denutrizione può portare poi ad atrofia del ventricolo sinistro, riduzione della frequenza cardiaca e fibrosi delle cellule del cuore.



I segnali di anoressia e bulimia

Oltre alle cause scatenanti di queste patologie, da ricercare nell’ambito psichiatrico, è opportuno riconoscere i segnali distintivi di anoressia e bulimia, che sono:

  1. Perdita di appetito in particolare per chi soffre di anoressia;
  2. Rapporto ossessivo con la bilancia che diviene ossessivo;
  3. Assenza del ciclo mestruale per le donne. Derivante dagli scompensi ormonali;
  4. Stanchezza, il corpo malnutrito si ritrova privo di energia e si stanca facilmente.




Anoressia e bulimia terapia e cure

I disturbi dell’alimentazione sono  patologie psichiatriche che richiedono un approccio multidisciplinare a causa delle importanti ricadute che hanno nel fisico. Per la cura di anoressia e bulimia è opportuno l’intervento psichiatrico, medico internistico e medico nutrizionista. Le cure farmacologiche si sono rilevate inefficaci se non coadiuvate da azioni sulla sfera cognitivo comportamentale. Curare persone affette da anoressia e bulimia può richiedere interventi drastici come l’alimentazione forzata con sondino nasale o ricoveri per assistenza di casi complessi.

Attenzione a non sottovalutare i disturbi del comportamento alimentare, specialmente l’anoressia può portare alla morte.

Per favore, se l’articolo ti è piaciuto o ti è stato utile sostieni il sito cliccando sui contenuti sponsorizzati. Grazie.

Contenuto sponsorizzato